Meteo
Ponte pedonale sull’Ombrone L’inaugurazione slitta di 7 giorni
L’assessore regionale oggi non poteva venire a Grosseto Il sindaco rinvia al 28 il taglio del nastro e invita tutti in bici
La primavera arriverà in Maremma ma non passerà dal nuovo ponte sull’Ombrone. L’inaugurazione della struttura ippociclopedonale (cioè adibita al passaggio a cavallo, in bicicletta o a piedi) che il Comune di Grosseto aveva annunciato per oggi – data scelta non a caso ma perché primo giorno di primavera – slitta di una settimana, al ben più anonimo 28 marzo.
Niente di cui preoccuparsi: il ponte è a posto, ha passato il collaudo e, anzi, non aspetta altro che entrare in funzione e traghettare verso il Parco della Maremma chi arriva dalla città. Anche perché è pronto da settimane.
Il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, aveva già mandato gli inviti e convocato i giornalisti per stamattina. Il Comune ha fatto anche stampare maxicartelloni pubblicitari per annunciare l’evento e li ha attaccati già da qualche giorno in via dei Mille, in via Lago di Varano e in via Australia. E poi ha fatto realizzare uno striscione da posizionare sul ponte con il logo dell’amministrazione, ha affittato un impianto audio, ha ingaggiato un presentatore per l’evento. Un servizio completo, insomma, affidato alla società Internetfly snc di Grosseto e costato 3.623,40 euro, Iva compresa.
Un’occhiata al meteo, che per oggi aveva pure dato tempo buono. Un’ultima gonfiata alle ruote delle bici per quella che il Comune ha concepito come una grande festa. Insomma, tutto sembrava pronto. Sennonché...
I cartelloni pubblicitari erano stati appena attaccati quando da Firenze è arrivata la risposta dell’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, invitato dall’amministrazione cittadina. L’assessore – spiegano dal Comune di Grosseto – per il 21 marzo non riusciva ad essere in Maremma per precedenti impegni. E poiché aveva espresso il desiderio di partecipare all’inaugurazione del ponte, il sindaco Vivarelli Colonna ha accettato di aspettare un’altra settimana e rinviare a giovedì 28 marzo il taglio del nastro.
D’altro canto il ponte è stato progettato, finanziato, cantierato e avviato sotto la precedente amministrazione Bonifazi, che con Ceccarelli condivide la stessa area politica, il centrosinistra. Comprensibile che l’assessore regionale voglia mettere sull’operazione anche la “faccia” del centrosinistra. Ad ogni modo l’amministrazione ieri ha invitato anche l’ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Bonifazi, Giuseppe Monaci, proprio colui che nel 2012 avviò l’operazione del ponte sull’Ombrone, poi completata sotto l’attuale giunta. Ci sarà anche il sottosegretario Picchi in rappresentanza del Ministero.
«La giornata di giovedì 28 sarà una grande festa della città e della mobilità dolce – spiega Vivarelli Colonna –. Abbiamo voluto condividere questa data con quelle istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione di questa infrastruttura: da una parte il Ministero e dall’altra la Regione. I giorni individuati erano comunque due, in caso di meteo avverso, e dato che c’è stata disponibilità sul 28, abbiamo voluto procrastinare alla settimana successiva».
Il Pd come la pioggia, che obbliga a rimandare la festa? Qualche malalingua l’avrà pensato. L’amministrazione, ad ogni modo, per l’inaugurazione del ponte sull’Ombrone ha pensato a una giornata di festa per la città, nel segno della mobilità dolce. Le auto vanno lasciate a casa: l’invito è di recarsi a Pian di Barca in bici, a piedi, in canoa, insomma con qualsiasi mezzo purché non a motore. La cerimonia inizia alle 11,30, ma si consiglia di presentarsi almeno alle 11,15. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google