La grande festa è qui Il centro storico si veste a primavera
Cara Grosseto e Ars scommettono sul modello “diffuso” E la voglia di eventi diventa contagiosa: ecco chi ha aderito
«Senza eventi il centro storico muore». Questo il refrain che Donatella Guerriero, amministratrice della pagina Facebook “Cara Grosseto, vorrei dire qualcosa”, legge continuamente nei post e nei commenti dei grossetani iscritti al gruppo (quasi 9mila utenti). Ma la sua non è solo una testimonianza indiretta poiché lei stessa è residente in centro storico. Così ha preso una decisione, mettendosi in gioco in prima persona e coinvolgendo l’associazione di promozione sociale di cui fa parte, Ars Maremma dove Ars è una sigla che sta per Associazione per il Restauro Sociale. «Ho iniziato a pensare – dice Donatella – a una serie di eventi legati tra loro che coinvolgessero in modo diffuso il centro e le Mura e capaci di stimolare la partecipazione di tutti perché si va dallo sport alle visite al museo archeologico all’animazione».
In questo percorso Guerriero e Ars Maremma hanno unito le forze con altri soggetti così che il programma della “Festa diffusa di primavera” in centro storico, patrocinata dal Comune, coinvolge in più modi anche Street’s Rooms, il progetto promosso dal Coeso Società della Salute e dal Comune di Grosseto, la Uisp, l’associazione Bandus, il Cesvot, l’associazione Working Class Hero, la Lega per il cane, le attività del progetto Pop Up, le Iron Mamme e l’Associazione italiana persone Down (Aipd).
Perfino l’inizio del calendario in realtà è un passaggio di testimone. «Oggi alle 16 in piazza San Francesco – dice Donatella – si conclude la residenza artistica del progetto “Fuori” con la restituzione alla città del lavoro fatto da questi giovani artisti (vedi articolo sotto). Invito a partecipare e a essere in tanti: la nostra “Festa diffusa di primavera” inizia proprio con questo evento, raccogliendo il testimone dagli artisti che per una settimana hanno esplorato il centro osservandone bellezze e criticità».
Gli eventi del calendario andranno avanti fino al 20 aprile e avranno un colore identificativo, il verde, scelto attraverso un sondaggio promosso dalla stessa Guerriero sul gruppo Facebook di cui è amministratrice. «Sarà una cosa molto semplice – dice Donatella – Un nastrino verde indossato come braccialetto identificherà i partecipanti alle varie iniziative. Inoltre per facilitare le adesioni nel caso delle visite al museo abbiamo ottenuto un biglietto speciale a metà prezzo, 2,50 euro».
Ecco gli appuntamenti di marzo. Dopo l’apertura di oggi con la partecipazione alla fase finale del progetto “Fuori! ” domani alle 16, 30 visita guidata al museo diocesano e di arte sacra (terzo piano del museo archeologico) dove sono presenti anche alcune opere della donazione Luzzetti. Il 22 marzo alle 10 iniziativa itinerante sui beni comuni con il coinvolgimento degli studenti a cura di Cesvot e Working Class Hero. Il 23 marzo alle 16, 30 prosegue la visita al museo archeologico (secondo piano) mentre il 24 la festa abbraccia uno dei classici appuntamenti Uisp di primavera, Su e giù dalle Mura. Il 30 marzo al mattino si conclude la visita del Maam (primo piano) mentre il pomeriggio c’è una iniziativa pubblica della scuola media Ungaretti sulla riqualificazione degli spazi verdi cittadini; sempre nel pomeriggio in piazza Baccarini il Ludobus di Bandus propone i suoi giochi da tavolo open air. Anche a aprile proseguono gli eventi di sport, solidarietà e aggregazione fino alla festa conclusiva con apericena e musica in programma al Comix Cafè il 20 aprile. Il calendario completo è sulla pagina Facebook Ars Maremma. Info arsmaremma@arsmaremma. it. —
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