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«Bisogna archiviare la cultura del sospetto»
GROSSETO. Anche Elisabetta Ripani, parlamentare di Forza Italia, interviene nel dibattito su medici indagati e diritto di cronaca.
«La giustizia deve fare il suo il corso e non compete a noi entrare nel merito delle indagini - premette - Il problema in questi casi, che si tratti di medici o privati cittadini, è che agli occhi dell'opinione pubblica “indagato” o “imputato” significa automaticamente “colpevole”, senza neanche attendere l’esito dei tre gradi di giudizio. Spesso la mentalità giustizialista si sostituisce a quella garantista che è stabilita in Costituzione». Un problema che « riguarda tutti, indistintamente: medici, professionisti, politici e normali cittadini». La deputata ricorda che «Forza Italia da sempre è garantista e comprende i disagi che subiscono i medici, la difficoltà nel lavorare senza serenità che si aggiunge oltretutto a condizioni lavorative pesanti, frutto di scelte sbagliate dell'azienda sanitaria, rendendo la situazione del tutto insostenibile nel suo complesso. Serve un cambio di mentalità, serve soprattutto recuperare i principi dello stato di diritto e archiviare la cultura del sospetto». —
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