Italia
La vita e le battaglie della "guerriera" dei diritti senza barriere diventano un film
Il regista fiorentino Gianmarco D’Agostino gira a Grosseto un documentario su Lorella Ronconi
GROSSETO. La storia della grossetana Lorella Ronconi, della sua lotta tenace contro le barriere architettoniche e culturali e delle difficoltà quotidiane di una vita segnata da una patologia rara ma illuminata anche dall’impegno per gli altri, dalla scrittura e dalla poesia, sta per diventare un film.
L’idea è di Gianmarco D’Agostino, regista aretino ma ormai fiorentino d’adozione: a Firenze infatti ha sede la sua casa di produzione, la Advaita Film. D’Agostino ha conosciuto Lorella a novembre quando è venuto a Grosseto per ritirare il premio al suo spot sociale "Portiamo la scuola dove non c’è" nella sezione #Solounminuto del Clorofilla Film Festival, la rassegna di cinema promossa da Legambiente e curata da Simonetta Grechi.
L’ultima battaglia intrapresa da Lorella è infatti l’ideazione della campagna social #Solounminuto che da Grosseto è diventata nazionale e virale, anche all’estero. Il Clorofilla ha voluto sposare nel 2018 la causa di questa preziosa campagna di educazione e sensibilizzazione creando la sezione ad hoc #Solounminuto, aperta ai cortissimi a tema sociale e riconfermata anche quest’anno.
La poesia dello spot diretto da D’Agostino, che ha fatto incetta di premi in festival e concorsi e che è stato commissionato da due associazioni di volontariato impegnate a promuovere il diritto all’istruzione in Bangladesh, ha convinto anche Lorella e Simonetta.
Ma oltre al premio è nata un’amicizia, mentre l’idea del documentario si faceva strada pian piano nella mente del regista.«Ho capito subito che la sua era una storia che meritava di essere raccontata - dice D’Agostino - ma per delicatezza ho voluto prima sondare il terreno con Simonetta per capire se Lorella fosse interessata e disponibile».
«La mia risposta è stata di gratitudine ed entusiasmo - dice Lorella - Mi sembra una cosa immensa avere l’opportunità di far conoscere anche così le mie battaglie e sono felice che tutto ciò sia nato grazie al Clorofilla e a #Solounminuto».
D’Agostino ha pensato a un documentario di osservazione che si svilupperà nell’arco di un anno per seguire anche il corso delle stagioni e con sessioni di ripresa brevi per non invadere troppo la privacy della protagonista.
La troupe di Advaita Film ha iniziato le riprese venerdì scorso: con il regista sono al lavoro il direttore della fotografia Yari Marcelli e l’operatore fonico Carlo Borean. Gianmarco D’Agostino, classe 1977, si è laureato in Storia e critica del cinema all’Università di Firenze. Dal 2001 produce e dirige cortometraggi, campagne sociali e documentari commissionati da istituzioni pubbliche e fondazioni bancarie. Tra le sue opere più conosciute, il documentario "Camminando sull’acqua" dedicato all’alluvione di Firenze del 1966. Ma anche "Portiamo la scuola dove non c’è" gli ha dato grandi soddisfazioni: basta dire che il corto vincitore della sezione #Solounminuto del Clorofilla sarà presto premiato a Houston negli Stati Uniti come miglior spot sociale dopo aver collezionato tanti riconoscimenti ovunque.
Nel documentario su Lorella avrà modo di far conoscere oltre alla patologia (Lorella è affetta da una malattia genetica ossea, la pseudoacondroplasia, con in più una mutazione genetica accertata solo di recente che rende la patologia ancora più grave e che non ha eguali nel mondo) le tante anime di Lorella: la poesia, la scrittura, l’attività come blogger, il lavoro allo sportello Infohandicap dell’Urp del Comune di Grosseto, la partecipazione alla commissione comunale pari opportunità e alla vita culturale della città, compatibilmente con le condizioni di salute. Tante anime, un unico filo conduttore, quello dell’impegno nel sociale che è valso a Lorella Ronconi il titolo di Cavaliere della Repubblica nel 2006.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
