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grosseto al centro protesta 

Baratto amministrativo «Raccolte 1.500 firme ma nessun riscontro»

Baratto amministrativo «Raccolte 1.500 firme ma nessun riscontro»

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GROSSETO. «Egregio signor sindaco, a ottobre 2015 sono state presentate in Comune le firme di 1500 grossetani che hanno sottoscritto la petizione promossa dai fondatori di Grosseto al centro, con cui chiedevano l’adozione del Baratto amministrativo anche per il Comune di Grosseto. Sono passati più di tre anni e nulla è accaduto».

Matteo Della Negra, a nome di Grosseto al centro, torna a sollecitare l’amministrazione comunale per l’adozione dello strumento. Al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’associazione ricorda non solo l’inerzia della precedente amministrazione ma anche la sua mancata risposta (anzi, più di una) alle richieste di incontro pubblico. Eppure, ricorda Della Negra, ci fu «l’appoggio (dichiarato alla stampa nel novembre 2016) dei consiglieri comunali Gino Tornusciolo e Pasquale Virciglio alla bozza di regolamento comunale elaborata da Grosseto al centro», ci fu «la dichiarazione alla stampa (marzo 2018) del presidente della 2° commissione consiliare Pasquale Virciglio: “Il baratto amministrativo sta a cuore a me come sta a cuore all’amministrazione comunale … Il baratto amministrativo sarà sicuramente un risultato che riusciremo a conseguire … Ci sto lavorando personalmente insieme all’assessore al bilancio Giacomo Cerboni … Adesso che abbiamo approvato il preventivo 2018, abbiamo ancora alcune settimane per risolvere le criticità e adottare il bando per il baratto amministrativo”. »

L’associazione ricorda che sta lavorando per «un’amministrazione trasparente e per accrescere la consapevolezza e la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Per la terza volta, quindi, le rinnoviamo la richiesta di un incontro affinché possa essere fatta chiarezza sui passaggi fatti e sulla posizione politica della sua amministrazione». —

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