Il Tirreno

Grosseto

la protesta di una madre 

Mercato sotto alle celle «Detenuti umiliati»

F.F.
Mercato sotto alle celle «Detenuti umiliati»

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grosseto. «Mio figlio si è sentito offeso. Tutti i ragazzi si sono trovati davanti a una brutta situazione. La fragranza della carne alla brace entrava dalle finestre. E loro? Ingabbiati dentro. A me, come mamma, mi ha fatto male».

A parlare è Anna Panìco, madre di un detenuto di 32 anni in custodia cautelare nel carcere di via Saffi a Grosseto. La scorsa domenica, proprio davanti al carcere, si è svolta la manifestazione “Il mondo dentro le Mura”: bancarelle e cibo di strada, bracieri e brindisi. Tanta gente, musica e via vai. Insomma, una festa per il centro. Ma non per chi si trova rinchiuso nel carcere, lamenta Anna.

«Vado a trovarlo tutte le domeniche – racconta –. La scorsa domenica ho saltato e sono andata lunedì. Mi ha detto che ci è rimasto male. Gli hanno messo le bancarelle dei panini davanti alle celle, i gabinetti davanti a dove stano fuori. Mio figlio ha chiesto se si poteva avere un panino; non era possibile. Ma con tutto lo spazio che c’è, proprio sotto al carcere dovevano fare questo mercato? I ragazzi hanno sbagliato, e stanno pagando. Non c’è bisogno di umiliarli. Mi aspetto le scuse». — F.F.

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