Geotermia, Verruzzi sospende lo sciopero della fame
Un nota del ministero dello sviluppo economico riaccende la speranza per i Comuni geotermici che paventano gli effetti della cancellazione degli incentivi sulla geotermia. Arrivata giovedì sera, la notizia ha fatto riprendere fiato al sindaco di Montieri Nicola Verruzzi, da cinque giorni in sciopero della fame: da ieri sera il primo cittadino ha quindi deciso di sospendere lo protesta.
Dopo oltre tre mesi di mobilitazione da parte dei territori geotermici, la richiesta dei sindaci di essere convocati al Mise – per avviare un confronto in materia di incentivi alla geotermia – sta per essere soddisfatta: l’incontro ci sarà. «Questa mattina (ieri, per chi legge, ndr) – comunica Verruzzi – grazie anche al lavoro di Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, abbiamo appreso che nell’incontro del 21 marzo (quando al Mise sarà ascoltata anche la Regione Toscana, ndr) sarà istituito un tavolo di lavoro e confronto al quale sarà invitata anche una delegazione di sindaci geotermici; tale convocazione – continua Verruzzi – ripara, almeno in parte e tardivamente, lo strappo istituzionale che c’era stato: pertanto, da questa sera (ieri, per chi legge) interromperò il mio sciopero della fame continuando a lavorare intensamente affinché la questione geotermia venga affrontata e risolta nell’interesse supremo dei territori e delle loro genti».
«Come avevamo già ribadito durante l’approvazione del testo del decreto Fer1 – scrive Davide Crippa, sottosegretario allo sviluppo economico – è di prossima emanazione il decreto sulle rinnovabili Fer2 che introdurrà una disciplina più organica sulla geotermia, attraverso un meccanismo incentivante che garantirà un miglioramento dal punto di vista ambientale ed energetico».
Non c’è però nessuna informazione su quale saranno le tecnologie effettivamente sostenute dagli incentivi: «L’obiettivo – prosegue Crippa – è quello di andare incontro alle preoccupazioni provenienti dai sindaci e dai comitati di cittadini presenti su tutto il territorio nazionale, promuovendo la qualificazione tecnologica sotto il profilo dell’abbattimento delle emissioni degli impianti».
Si tratta dunque di un piccolo passo avanti che lascia entrare un barlume di speranza per i territori geotermici: «Non si può non constatare che il comunicato, pur criptico e molto generalista – commenta Verruzzi – denoti la volontà di aprire un percorso concertativo. E, soprattutto, prende atto delle proteste dei sindaci e dei territori, segno chiaro ed inconfutabile della riuscita delle mobilitazioni dell’ultimo periodo, che a Roma sono arrivate, forti e chiare».
E il primo cittadino, che in questi giorni ha ricevuto la solidarietà di molti, conclude con un ringraziamento: «Dico grazie, di cuore, per la straordinaria manifestazione di vicinanza e solidarietà che ho ricevuto in questo periodo, duro ma ricco per me di significati». –
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