Il Tirreno

Grosseto

l’ospedale di via senese 

È stata fissata al 13 aprile la data di inaugurazione del nuovo Misericordia

Enrico Pizzi
È stata fissata al 13 aprile la data di inaugurazione del nuovo Misericordia

L’ala ospiterà tutta l’alta intensità di cura. L’annuncio è stato dato dal direttore Lenzi in occasione dell’apertura dell’auditorium per i convegni

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GROSSETO. È stato scelto il 13 aprile come giorno per l’inaugurazione ufficiale del nuovo ospedale Misericordia, la nuova ala che ospiterà tutta l’alta intensità di cura, con le sale operatorie, la rianimazione, la cardiologia e l’ortopedia.

L’annuncio è stato fatto dal direttore dell’ospedale, Daniele Lenzi, in occasione dell’apertura di uno spazio particolare della nuova ala, l’auditorium, una sala convegni inaugurata ieri, con la partecipazione dei giovani musicisti del Liceo Bianciardi che hanno allietato l’evento con le loro esibizioni. «È stato importante – ha sottolineato il direttore sanitario dell’Asl Toscana Sud Est, Simona Dei – che a dare l’annuncio della data sia stato il direttore dell’ospedale, perché era un desiderio che avevamo espresso, avevamo messo in allarme anche la Regione su questa data: se non ci saranno contrattempi – ha aggiunto – quello sarà il giorno in cui, veramente, sarà tagliato il nastro».

Settimanalmente si riunisce il gruppo che segue i lavori di allestimento del nuovo ospedale, si stanno montando tutte le attrezzature e se tutto procede come nelle previsioni, il 13 aprile sarà la data dell’inaugurazione alla quale interverranno anche il presidente della Regione Enrico Rossi e l’assessore alla salute, Stefania Saccardi. Subito dopo l’inaugurazione, nella settimana che precede la Pasqua, saranno effettuati i trasferimenti dei pazienti.

«Approfitteremo dei giorni successivi – spiega il direttore sanitari dell’azienda – che sono anche giorni di festività, quindi con minori attività programmate, per fare i trasferimenti degli ammalati». L’inaugurazione dell’auditorium è stata un’anteprima, quasi una prova generale di quello che avverrà il 13 aprile, a sottolineare che si tratta di un evento di enorme rilevanza per la sanità maremmana, ma anche Toscana. Non capita spesso, infatti, che si inauguri un nuovo ospedale, lo ha sottolineato anche il consigliere regionale Leonardo Marras.

«Sicuramente – dice Simona Dei – in Toscana è questo l’ospedale che viene inaugurato in questi anni, ed è quello che viene inaugurato nella parte sud della Toscana, perché ricordo che gli ultimi ospedali inaugurati erano tutti nel centro-nord: è un ospedale che diventa il punto di riferimento di un territorio enorme e vuol essere un punto di incontro, di riconoscimento dei cittadini di Grosseto e di tutta la provincia di Grosseto». L’apertura della nuova ala non manderà in pensione, però, il vecchio Misericordia. Anzi. «Una cosa è certa – dice Dei – il Misericordia sta diventando tutto nuovo, perché il trasferirsi in questa ala nuova comporterà una riorganizzazione di tutti i percorsi e, attraverso delle risorse che abbiamo già inserito nel piano investimenti del 2019, noi cercheremo di rinnovare ogni angolo di tutto il Misericordia». —

Enrico Pizzi

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