Il Tirreno

Grosseto

tavolo della sicurezza idraulica 

Anticipati al mese di luglio i lavori sul fiume Albegna

Ivana Agostini

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ORBETELLO. Interventi a monte di Marsiliana, cassa di espansione di Campo Regio e interventi sull’Elsa.

Sono alcuni degli argomenti che sono stati affrontati lunedì in un tavolo istituzionale che ha visto seduti uno accanto all’altro la Regione Toscana con in capogruppo Pd Leonardo Marras e Renzo Ricciardi del Genio Civile, l’associazione Vita, promotrice del tavolo, il comitato il Ponte e i Comuni di Orbetello per cui era presente l’assessore all’ambiente Luca Minucci, il Comune di Manciano con l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni e il Comune di Magliano in Toscana che ha inviato in sua rappresentanza un tecnico comunale.

Fra le novità che sono state annunciate c’è quella relativa ai lavori che saranno fatti sul fiume Albegna a monte di Marsiliana. Gli interventi che dovevano iniziare il 15 agosto saranno anticipati di un mese, al 15 luglio. Si tratta di 7 interventi per un valore di circa 1 milione e 800mila euro. I lavori saranno fatti al ponte di Montemerano, in località Le Volte, a Pian del Tesoro, al Lasco del Carrai e in località Pian del Bischero (per un ammontare complessivo di 1 milione di euro). Sempre sul fiume Albegna 400 mila euro saranno destinati ad interventi accessori di completamento dell’argine remoto. Opere finalizzare anche alla classificazione idraulica dell’opera.

Il Consorzio ha poi previsto un intervento di circa 420 euro sul fosso del Fiascone dove sarà realizzato un intervento di riprofilatura del torrente. Novità in arrivo anche per la cassa di espansione di Campo Regio. In questo caso aumenta la cifra destinata all’opera che passa dai 12milioni ai 12milioni e 900 mila euro.

L’opera di messa in sicurezza di Albinia dovrebbe andare a gara in primavera. La Regione ha predisposto anche un intervento sul fiume Elsa. Valeria Bruni ha chiesto alla Regione Toscana che dopo gli interventi fatti sull’Albegna venga ripristinata la viabilità in quelle zone che saranno attraversate dai camion.

L’associazione Vita, che si sta preparando all’annuale assemblea dei soci e che per questo motivo, nei giorni scorsi ha chiamato a raccolta per una serata conviviale i soci fondatori, si dice soddisfatta della concretizzazione del tavolo. Aleandro Graziani, vice presidente dell’associazione ha chiesto ai «Comuni, soprattutto a Orbetello che sta mettendo mando al piano urbanistico, in virtù delle opere fatte e finite e già collaudate (argine remoto, Magione e ripristino della sezione dell’Albegna) di rivalutare il rischio idraulico e tradurlo in una deperimetrazione dei vincoli idrogeologici nelle zone interessate».

A questo proposito Vita ha chiesto un incontro al Comune che Minucci ha accordato riferendo che prenderanno in considerazione questa ipotesi inerente ai vincoli. —

Ivana Agostini

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