Il Tirreno

Grosseto

la nuova giunta 

Provincia: Vivarelli Colonna ha assegnato le deleghe

Grisanti il vice, new entry  insieme ad Angelini; poi Biagioni Ciaramella e Ceccherini presenti già nel precedente mandato «Team affiatato e determinato» 

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GROSSETO. Antonfrancesco Vivarelli Colonna presidente. E poi i consiglieri con delega Luca Grisanti (vice) new entry insieme a Pier Francesco Angelini, con Olga Ciaramella, Marco Biagioni e Bruno Ceccherini a comporre la giunta dopo le elezioni di febbraio.

Ecco le deleghe. Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente: Rapporti con le istituzioni, coordinamento e direzione generale dell’ante, servizi ai Comuni e politiche di area vasta, sviluppo economico e grandi progetti, polizia provinciale, cooperazione internazionale e finanziamenti europei, sviluppo rurale e delle aree montane, forestazione, protezione civile, bilancio. Luca Grisanti, vicepresidente: sistemi informatici, sistemi informativi, riduzione del digital divide, banda larga e collegamenti telematici, pianificazione territoriale, politiche immigrazione, società partecipate, rapporti con enti locali, sviluppo e coordinamento delle politiche in materia di agricoltura e grandi opere infrastrutturali. Olga Ciaramella: edilizia scolastica, politiche del lavoro, formazione professionale, politiche sociali e dell’integrazione, politiche giovanili, scuola ed università, partecipazione pari opportunità, politiche del turismo e promozione del territorio, brand maremma, economia del mare, sport e cultura, integrazione delle aree a rischio marginalizzazione. Marco Biagioni: programmazione e lavori pubblici, strade e trasporti. Pier Francesco Angelini: politiche del personale, informazione e studio finalizzati alla implementazione dei sistemi interni adottati in materia di trasparenza, legalità e controlli, politiche di implementazione all’accesso civico e privacy, affari legali, difesa delle funzioni/ruolo provincia, patrimonio, delega sulla disabilità, rapporto ministero disabilità. Bruno Ceccherini: politiche dell’ambiente, aree protette, controllo del territorio, politiche della sicurezza, partecipazione al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sviluppo e coordinamento delle politiche in materia di caccia e pesca.

«Appena ci siamo insediati a Palazzo Aldobrandeschi, già due anni fa – spiega il presidente – abbiamo capito che se volevamo davvero incidere in maniera positiva sul territorio occorreva dotarci di un team affiatato e determinato. Ed è per questo che abbiamo deciso di dividere le deleghe tra i consiglieri di maggioranza che svolgono il loro compito in maniera totalmente gratuita, con encomiabile spirito di servizio. L’esperienza nei primi due anni è stata così positiva che oggi riproponiamo questa organizzazione democratica anche nella prospettiva del raggiungimento del nostro obiettivo più ambizioso: restituire dignità e ruolo istituzionale alla Provincia. L’augurio è che prossimo consiglio ed prossimo presidente siano eletti direttamente dai cittadini». —

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