Il Tirreno

Grosseto

inchiesta sui permessi “facili” 

Ruota panoramica sotto sequestro, il sindaco interviene: «Noi danneggiati»

Ruota panoramica sotto sequestro, il sindaco interviene: «Noi danneggiati»

Polemiche dopo i sigilli all’impianto di via Ximenes. Annullate due giornate di eventi per le scuole e gli anziani

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GROSSETO. «La vicenda della ruota panoramica di porta Corsica ci addolora molto, ma chiariamo subito che il Comune è parte lesa. Il sequestro fa parte di un procedimento penale che non interessa in nessun modo l’attività del Comune di Grosseto ma dalle primissime notizie appare essere un atto precautelare».

Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna affida al suo profilo Facebook una precisazione sulla ruota panoramica installata il 12 gennaio scorso a Porta Corsica e sequestrata dai carabinieri sabato sera, su ordine della Procura di Vercelli che sta indagando a livello nazionale sui permessi “facili”, rilasciati – secondo gli inquirenti – dietro mazzette senza le necessarie verifiche sulla sicurezza. Al momento sono coinvolte 1.100 ruote panoramiche in tutto il Paese. L’accusa è stata respinta dal cogestore della ruota, Ivan Parisi, in un’intervista rilasciata ieri al Tirreno.

La ruota panoramica era stata voluta dall’amministrazione Vivarelli Colonna per animare il periodo dopo le feste di natale, come recitava la delibera di giunta che ha dato il via libera all’installazione, «un periodo abitualmente privo di iniziative che possano richiamare cittadini e turisti».

La giunta al completo ha partecipato, il 12 gennaio, all’inaugurazione, e anche di recente dall’amministrazione è stato ribadito che «il Comune di Grosseto supporta l’iniziativa». Dal momento in cui la notizia del sequestro si è diffusa, sui social hanno cominciato a piovere frecciatine, critiche, polemiche per l’epilogo di una iniziativa sicuramente privata ma fortemente appoggiata dall’amministrazione. Critiche che hanno spinto ieri il sindaco a divulgare una nota in merito.

«Un’indagine vasta e complessa – la definisce Vivarelli Colonna – che, partita da Vercelli, ora interessa mezza Italia: sono oltre mille autorizzazioni per giostre emesse dietro pagamento di tangenti senza che venissero effettuati i controlli di sicurezza previsti dalle norme. Il Comune di Grosseto non è in nessun modo coinvolto dalla vicenda anzi: ci sentiamo danneggiati da chi, violando norme e regolamenti, opera in maniera decisamente poco ortodossa». E ancora: «Ci dispiace che venga fermata un’attrazione nella quale abbiamo fortemente creduto – dice ancora Vivarelli Colonna – ma è necessario che le indagini facciano il loro corso e che vengano accertate eventuali responsabilità».

Quanto ai detrattori, «dispiace – scrive il sindaco – anche leggere i soliti commenti di chi ha come unica occupazione quotidiana quella di attaccare il sindaco. A tutti quelli che continuano a dilettarsi con questo sport inutile e autodistruttivo, consiglio invece di praticare la bicicletta. Magari utilizzando le nuovissime piste cicloPEDONALI», chiosa (il maiuscolo è del sindaco), in riferimento ad altre critiche piovute in questi giorni per la pista ciclopedonale – per pedoni e biciclette insieme – realizzata attaccata ai palazzi nel tratto di viale Sonnino e per questo considerata pericolosa dagli abitanti.

Il sequestro della ruota panoramica ai giardinetti di via Ximenes, a Porta Corsica, è arrivato pochi giorni prima della fine del periodo di operatività a Grosseto. La ruota sarebbe infatti rimasta fino al 10 marzo. Questa settimana erano in programma due giornate di eventi dedicati alle scuole, ai diversamente abili e agli anziani, organizzate – come da comunicazione del Comune – grazie alla collaborazione di alcuni assessorati.

Domani era in programma un appuntamento rivolto ai ragazzi diversamente abili, che con i loro accompagnatori sarebbero potuti salire gratuitamente sulla ruota panoramica. Giro gratuito anche per gli anziani, anche loro tra gli ospiti della giornata.

La giornata di mercoledì era stata invece organizzata per i tutti i ragazzi fino a 14 anni delle scuole che avrebbero potuto fare un giro sulla ruota a 2 euro invece che a 5. A dare il via doveva essere proprio il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna. L’amministrazione comunale di Grosseto aveva invitato gli istituti comprensivi a coinvolgere gli studenti nella due giorni dedicata alla ruota panoramica. Entrambe le giornate, a meno di un dissequestro, salteranno.

Come riportato dal Tirreno, ieri l’avvocato dei gestori dell’impianto era Vercelli per chiedere il dissequestro. Se la richiesta sarà accolta, la ruota potrà partire per la tappa successiva, fissata già da tempo sul Lago di Garda. 
 

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