Italia
I Repubblicani restano in bilico fino al 16 marzo
Le aperture di Massa Comune e del sindaco Marcello Giuntini saranno valutate dal partito prima di definire la propria posizione elettorale
massa marittima. A quindici giorni dalla presentazione del programma con il quale il partito Repubblicano appoggerà uno dei candidati sindaco per le prossime amministrative di Massa Marittima arrivano i primi commenti sulle reazioni sollevate: sia Marcello Giuntini che Fiorenzo Borelli hanno infatti avuto tempo per riflettere ed elaborare le proposte fatte dai repubblicani e il partito oggi commenta le loro reazioni. «I più attivi – dicono – sembrerebbero quelli di Massa Comune. Anche ieri Fiorenzo Borelli è tornato ad autocandidarsi ribadendo che è aperto a chi è di destra. Giuntini, invece, guarda ai Repubblicani ed al centro massetano. Intanto nei giorni scorsi il sindaco Marcello Giuntini ha teso le mani verso il partito Repubblicano: «Non è ancora arrivato il momento di dire dove stare – commenta Alessandro Giuliani – Con Borelli ci incontreremo il 5 marzo e vedremo. Di sicuro fino a qui stanno facendo di tutto per non facilitare il dialogo con noi. Dall’altro lato Giuntini fa soltanto delle aperture di facciata e timide. Non chiarisce se “gradirebbe” allargare ai repubblicani per apparire “nuovo”o se, invece, “riconosca utile e necessario” aprire la base del consenso per affrontare una fase nuova di profondo cambiamento di cui Massa Marittima ha tanto bisogno».
Giuliani afferma poi che i confronti con i candidati chiuderanno il 16 marzo.
Solo dopo di allora il partito Repubblicano definirà la propria posizione. Non manca poi la possibilità che il partito scelga di correre da solo con il programma, già ben dettagliato, che è stato presentato nei giorni scorsi: «Non andremmo da soli – precisa Giuliani – bensì con tanta gente che è arrivata alla nausea per il niente fare che domina da queste parti». — G.S.
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