Sulla piattaforma Rousseau 3mila candidati per l’Europarlamento Di maremmani ce ne sono solo tre
GROSSETO. Sono quasi 3mila i candidati alle europarlamentarie sulla piattaforma Rousseau, porta di accesso alle cariche del M5s. Di grossetani però non c’è traccia, quanto meno di attivisti noti alle cronache. Sono tre, al momento, le iscrizioni note e riconducibili alla Maremma: gli orbetellani Delio Baraldi e Carlotta Scotto, già candidati alle Comunali nella lista di Velasco, e il giovane Ugo Rossi, origini friulane, per anni iscritto al meetup cittadino, che ha scelto però di provarci nella circoscrizione Nord Est. «Nessun altro, al momento ci risulta candidato, ma potremmo anche non saperlo», dice Giacomo Gori.
Le candidature si sono chiuse due giorni fa. Gli aspiranti europarlamentari sono 2.994, di cui 405 donne e 2.589 uomini. La circoscrizione con più candidati – lo rende noto Rousseau – è quella meridionale con 914 candidature. È già iniziato il processo di verifica dei requisiti di ciascuna candidatura. La selezione avverrà secondo un regolamento, poi sarà resa nota a tutti gli iscritti alcuni giorni prima del voto.
Di 3mila, dopo la prima scrematura curricolare, ne resteranno 76 a contendersi un posto al sole a Strasburgo. Settantuno saranno scelti, votando, dal popolo di Rousseau.
I selezionati saranno valutati per titoli: previsti nove bonus-punteggio che comprendono qualità del curriculum, titolo di studio, conoscenza dell’inglese (minimo livello B2), ma anche meriti speciali per i supercompetenti che vantano un alto livello di specializzazione in un determinato campo professionale, o di ricerca, con esperienze lavorative di eccellenza. Un bonus aggiuntivo arriverà infine per gli attuali 15 europarlamentari del M5s. A completare la squadra, i cinque capolista delle circoscrizioni, nominati direttamente da Luigi Di Maio, e sottoposti alla ratifica del web.
Dietro alla scarsa propensione alla candidatura mostrata in queste settimane in Maremma ci sarebbe l’ingombro del sindaco di Livorno Filippo Nogarin, che pochi giorni fa ha comunicato di non voler tentare il bis in comune per provare l’assalto all’Europa. Di fronte a un avversario così è comprensibile la rinuncia a provarci in un territorio che con Livorno condividerà la lista.
Quattro anni fa nella circoscrizione Italia Centrale furono eletti tre eurodeputati: l’umbra Laura Agea (con 39.628 voti), il giovane romano Fabio Massimo Castaldo (38.204) e Dario Tamburrano (28.440). Nell’occasione il grossetano Matteo Della Negra fece un inatteso exploit ottenendo 13.980 preferenze, che lo posizionarono al 12° posto. — G.B.
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