Meteo
Accesso agli atti negato Bufera sull’ex sindaca
I lavori per l’installazione della maxi antenna sono cominciati: Maule chiede la convocazione di un consiglio Iacomelli: «Risponderò allora»
gavorrano. Sono partiti in questi giorni i lavori al castagneto della Finoria dove la ditta Empire di Grosseto sta costruendo un’antenna di 43 metri e la bagarre politica tra le mura del palazzo civico non sembrano trovare pace.
Nei giorni scorsi il consigliere d’opposizione Andrea Maule aveva riportato l’attenzione sull’antenna la cui costruzione è stata deliberata durante l’ultimo consiglio comunale presieduto dalla sindaca Elisabetta Iacomelli. «La Empire Srl ha chiesto di poter accedere a tutti gli atti relativi alle antenne installate nelle località Monte Calvo e Finoria – fa sapere Maule della lista Gaetano di Curzio sindaco– e il sindaco Biondi dichiara di aver negato l’accesso agli atti, in quanto non ha ritenuto valido l’interesse specifico. Il capogruppo Elisabetta Iacomelli ha, in questi giorni, depositato al protocollo comunale una richiesta di accesso agli atti in qualità di consigliere comunale. E, incredibile – continua Maule – ha chiesto esattamente ciò che aveva già chiesto la Empire e cioè ciò che l’amministrazione aveva negato alla società che detiene la concessione per l’installazione dell’antenna della discordia».
Maule ha così chiesto una presa di posizione al primo cittadino e, se ritenuta necessaria, anche la convocazione di un consiglio comunale proprio per discutere dell’argomento.
Iacomelli parla però di notizie «manipolate e tendenziose» e afferma di essere disponibile a fornire una risposta a tutti i dubbi manifestati dal consigliere Maule in sede di consiglio comunale. «Sta soffiando un forte vento in questi giorni in Maremma e temiamo abbia scompaginato anche le capacità riflessive dell’ex sindaco Elisabetta Iacomelli – replica la lista Gaetano di Curzio sindaco – Eppure è lei che ha autorizzato la ditta Empire di Grosseto ad installare la mega antenna di oltre 40 metri al castagneto della Finoria di Gavorrano, con il sostegno, infantile ma colpevole, di Daniele Tonini e Giorgia Bettaccini. E lo ha fatto senza consultare i cittadini». — G.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
