Il Tirreno

Grosseto

scansano 

Fluttua per 20 minuti in cielo poi scompare Giallo a Pomonte

Ivana Agostini

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Strane presenze sul cielo di Pomonte (Scansano). La segnalazione è partita ieri da Luca Giorgi, soccorritore della Misericordia di Manciano, responsabile della Protezione civile e consigliere comunale a Manciano, in servizio a Scansano.

Ieri il cielo era grigio e con alcune nuvole. Giorgi, durante il turno di 118, è stato invitato da un suo collega a guardare verso il cielo. Erano circa le 10,45.

«Io e miei colleghi – racconta – abbiamo assistito a un avvistamento davvero strano. Abbiamo visto subito che l’oggetto, troppo alto e lontano, non aveva un moto regolare né una sagoma ben definita. A circa 2mila metri di altezza si vedeva questa palla nera a tratti diventare sottile per poi riprendere la forma di palla».

Giorgi e i colleghi hanno cercato di catturare ogni attimo dello strano volo. «Col mio Iphone – aggiunge – ho scattato alcune foto e un video ma purtroppo vista la grande distanza non c’è un’immagine chiara e ben definita. Nel video però si vede molto bene il movimento».

Cosa sia in realtà non è chiaro. Potrebbe essere un drone anche se Giorgi, che ne possiede uno e conosce bene quello strumento, lo esclude vista la notevole distanza che c’era dal punto di avvistamento.

Luca e i colleghi non vogliono gridare “all’ufo all’ufo” ma di certo quella visone li ha molto incuriositi.

«L’avvistamento è durato circa venti minuti poi l’oggetto si è allontanato verso sud ovest», dice. I tre testimoni non hanno sentito rumori come potrebbe accadere nel caso di un aereo.

Giorgi per cercare di venire a capo della matassa e riuscire a capire cosa ha visto, ha inoltrato la segnalazione anche all’Aeronautica militare. Nessuno, però, a parte i tre soccorritori sembra abbia visto nulla di strano sul cielo di Pomonte o nei dintorni.

Il Tirreno ha chiesto delucidazioni all’Aeronautica e alle forze dell’ordine; nessuna segnalazione è arrivata per il momento.

Gli avvistamenti di oggetti non immediatamente identificabili nei cieli di Maremma sono già ricapitati.

Nel 2010 la redazione del Tirreno fu inondata di telefonate e mail che segnalavano “ufo”. Due file di puntini luminosi erano stati visti spostarsi nella notte verso Alberese o verso l’Argentario, a seconda dei punti di osservazione. Alla fine si scoprì che erano lanterne di carta lanciate in cielo nel corso di una festa. —

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