Il Tirreno

Grosseto

vandali scatenati 

Armato di martello devasta i cruscotti delle auto dell’Asl

F.G.
Armato di martello devasta i cruscotti delle auto dell’Asl

Il modus operandi non è quello di “Spaccalunotti”: i mezzi danneggiati sono quelli lasciati accanto alla ringhiera. Saranno installate le telecamere

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grosseto. Il raid è avvenuto, come spesso è successo negli ultimi mesi, durante il fine settimana. Di notte, quando gli uffici dell’Asl sono chiusi e quando non è possibile controllare la zona di villa Pizzetti. Undici auto danneggiate, soltanto nell’ultimo fine settimana. Il raid però non sarebbe opera di Spaccalunotti, che già qualche mese fa aveva detto al Tirreno che lui, con quei vetri in frantumi, non c’entrava assolutamente nulla. Nelle auto dell’Asl, assegnate ai servizi di promozione della salute, a quelli di Orbetello e alla psichiatria, non è stato trovato alcun sasso utilizzato per spaccare i cristalli, come spesso è invece successo quando i danneggiamenti sono avvenuti in centro.

Qualcuno probabilmente, scavalca la recinzione del parco di Villa Pizzetti e colpisce soprattutto le auto che sono parcheggiate lì vicine, per darsi subito dopo alla fuga, provocando danni ingenti non soltanto da un punto di vista economico ma anche per la possibilità di garantire i servizi.

Probabilmente, per spaccare i vetri delle auto dell’Asl è stato utilizzato un martello.

L’azienda sanitaria ha sporto denuncia alla Questura e gli agenti hanno cominciato le indagini per scoprire chi sia (o chi siano) la persona che ha già colpito più di venti auto. Ora l’azienda sta anche pensando di installare un impianto di videosorveglianza nel parco di Villa Pizzetti per scoraggiare i vandali che prendono di mira le vetture soprattutto quelle parcheggiate vicino alla ringhiera che delimita il parco.

Telecamere le cui immagini sarebbero utili anche agli investigatori che stanno conducendo le indagini per dare un’identità al vandalo. — F.G.

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