Il Tirreno

Grosseto

il carnevale 2019 /terza sfilata  

I giganti dei carristi alla conquista della giuria

Paola Villani

Oggi si decretano la miglior opera d’arte in cartapesta e la più bella mascherata. Ma i vincitori non saranno ancora svelati...

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Terza sfilata del Carnevale: oggi sul palco di piazza a Mare sarà presente la giuria che indicherà la migliore mascherata a terra e il miglior carro del 2019, anche se i vincitori saranno svelati la prossima domenica, il 3 marzo, alla fine della kermesse.

I rioni incrociano le dita, il vento ieri ha soffiato sul Golfo, un vento freddo che certo non è la cornice migliore per il Carnevale. Oggi il popolo della manifestazione spera che il sole torni a splendere per bissare il successo della scorsa domenica quando i paganti sono stati circa 7mila. Questa parata vedrà sfilare Miss Carnevale con la fascia vinta la scorsa settimana: Sara Maione, reginetta del Senzuno, si mostrerà a tutti forte della sua vittoria.

Ma l’attenzione sarà rivolta soprattutto ai carri e alle mascherate, perché la kermesse è comunque una gara vissuta con passione da chi ne fa parte. In gara sono otto rioni: dal vincitore delle ultime cinque edizioni, il rione 167 Ovest Campi che quest’anno si gioca la sesta annata positiva con “Generazione Goldrake”: l’ufo robot protagonista del cartone animato degli anni Ottanta è la figura centrale del gigante di cartapesta. Il rione gialloverde si è tuffato in un’epoca parallela. Sul carro del Senzuno spicca infatti una nave spaziale in stile steampunk. Ma su “Senzuno 1919” la grande protagonista è lei Sara Maione, Miss Carnevale 2019. Il rione Capannino invece partecipa con “Don’t worry... Be happy! ”: sul carro un mascherone centrale che prende spunto da Bob Marley con tanto di “sigaretta” tra le labbra. Un enorme indiano d’America invece è il personaggio principale del carro di Zona Nuova: i giallorossi si sono lanciati nei riti tribali con il loro “Manitù pensaci tu”. Il Cassarello tenta la vittoria con “Help me”, un carro che è un grido di allarme nei confronti della salvaguardia del nostro pianeta, specialmente dei nostri mari. Ma la speranza per un futuro migliore c’è e il Cassarello la celebra con i colori del Carnevale. L’universo e i suoi mille pianeti sono rappresentati dal rione Centro: “La conquista dello spazio” è un carro che parla della voglia dell’uomo di scoprire il resto dell’universo, una voglia che nasce con l’essere umano e che ancora non l’ha abbandonato. Un altro gigante buono è il protagonista del rione Chiesa che si è ispirato ad un film per il suo “Tu sei chi scegli e cerchi di essere”. Il robot de “Il gigante di ferro” infatti occupa la parte centrale dell’allegoria e di fronte a lui c’è l’amico che gli insegna l’amore per il prossimo. Il Pratoranieri di Giacomo Manni parla di ambiente con “Distruggere il mare è distruggere noi stessi”: sul carro è centrale il mascherone di un enorme Nettuno-Tritone, con un forcone in mano pronto a dar battaglia a chi non protegge il mare.

La giuria consegnerà il verdetto al comitato organizzatore che aprirà le buste – una per la mascherata a terra e l’altra per il carro – solamente domenica prossima poco prima del rogo di Re Carnevale che siglerà la fine della 52esima edizione della kermesse del golfo. —



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