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Violenze “domestiche” Nuovi guai per la maestra
follonica. Era stata condannata dal tribunale (Giovanni Puliatti, presidente, Andrea Stramenga e Gian Marco De Vincenzi), per i reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e lesioni personali aggravate Patrizia Madotto, 52 anni, l’educatrice arrestata qualche giorno fa a Siena per maltrattamenti nei confronti dei bambini accolti nel suo asilo domiciliare, riservato a piccoli dai 6 mesi ai 3 anni.
I carabinieri, dopo la denuncia di due mamme e di una ex collaboratrice della donna, a partire dallo scorso gennaio hanno ricostruito numerosi episodi di maltrattamento: strattonamenti, percosse, certe volte anche piccole lesioni procurate ai bimbi, alimentazione forzata attraverso pressioni sullo sterno o occlusione del naso per imporre l’apertura della bocca, urla continue e insulti.
La condanna a sette mesi, millecinquecento euro di risarcimento all’ex suocera e spese di lite, è arrivata alla fine del processo che vedeva la donna imputata per aver picchiato l’ex suocera con un bastone da passeggio avvolto da un pigiama nel suo appartamento di Follonica. L’anziana era rimasta vedova da pochi giorni e l’educatrice pretendeva che la donna andasse con lei in banca per consegnarle duemila euro. Soldi che il marito dell’anziana aveva continuato a versare alla ex nuora per il mantenimento della nipote ma che, dopo la morte dell’uomo, non le erano più stati versati. — F.G.
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