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Grosseto

"Sono stato morso da un lupo": si era inventato tutto

Francesca Gori
"Sono stato morso da un lupo": si era inventato tutto

I carabinieri forestali hanno risolto il giallo dell'aggressione a Sticciano: l'uomo stava partecipando a una battuta di caccia alla volpe

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ROCCASTRADA. Aveva raccontato al pronto soccorso dell'ospedale di Grosseto di essere stato aggredito da un lupo, mentre faceva una passeggiata nei boschi di Sticciano e Pegaso era stato costretto, la notte tra il 26 e il 27 gennaio, ad alzarsi in volo, di notte, per portare con la massima urgenza i vaccini antirabbici all'ospedale. I carabinieri del nucleo forestale della stazione di Paganico con la collaborazione dei militari delle stazioni forestali di Roccastrada, Grosseto e Massa Marittima e insieme al Nipaaf, alla stazione operativa Antibracconaggio di Roma e al nucleo operativo e radiomobile di Grosseto hanno risolto il giallo: l'uomo, un cacciatore della provincia di Vicenza, si era inventato tutto.

Il sessantacinquenne originario di Vicenza, sabato 26 gennaio, non stava facendo una passeggiata con gli amici nel bosco e non aveva assistito all'aggressione di un gregge da parte di un predatore ma era impegnato  insieme ad altri cacciatori in una battuta di caccia. Lui era senza fucile: il porto d'armi infatti, gli era stato sospeso a seguito di una denuncia subita qualche tempo prima per uccisione di fauna protetta. Una volta terminata la battuta, il sessntacinquenne ha aiutato i colleghi a caricare i cani sulle auto ed è stato morso da uno dei segugi. Quello che i carabinieri del nucleo forestale stanno ora cercando di capire è il perché di quella bugia raccontata una volta che l'uomo è arrivato all'ospedale. Il sessantacinquenne è stato denunciato per procurato allarme.

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