Scarti edili nel cassonetto Multato il socio della ditta
grosseto. Nel capoluogo toscano c’era andato per svolgere alcuni lavori, ma la scelta di gettare alcuni scarti della lavorazione accanto a un cassonetto per i rifiuti non ha portato bene a un impresario grossetano che si è visto staccare un verbale. A coglierlo sul fatto, sono stati gli agenti della polizia municipale di Firenze che hanno visto un autocarro di fronte a una postazione di cassonetti e il conducente gettare nel contenitore della carta gli scarti di lavori edili.
Per questo gli agenti della polizia municipale sono entrati in azione e la vicenda si è conclusa con un verbale a carico del titolare dell’impresa edile.
È successo due pomeriggi fa nella zona di Mantignano. Una pattuglia in borghese del distaccamento dell’Isolotto stava effettuando un controllo mirato al contrasto dell’abbandono dei rifiuti quando ha notato un autocarro fermo nei pressi dell’isola di Alia in via dei Pozzi.
Dal veicolo è sceso il conducente che ha iniziato a gettare del materiale all’interno del contenitore per carta e cartone.
A questo punto gli agenti sono intervenuti: l’uomo, un 52enne grossetano, ha riferito di essere socio di una ditta di lavori edili con sede a Grosseto.
Gli agenti hanno verificato cosa avesse gettato nel cassonetto: si trattava del materiale cartaceo contaminato da residui metallici e plastici derivanti da scarti di lavorazione riconducibili all’attività di un cantiere edile. Per il titolare dell’impresa è scattato un verbale 166,67 euro per violazione al Regolamento dello smaltimento dei rifiuti. I controlli da parte della polizia municipale per il corretto smaltimento degli scarti delle lavorazioni sono organizzati giornalmente in ogni città della Toscana, compresa Grosseto. —
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