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A 96 anni senza telefono per un guasto alla linea Due volontari l’aiutano
«Sono solo: se mi succede qualcosa come faccio?» Il disservizio dura da settimane Telecom è stata avvertita e sta facendo le verifiche
Isolato e disperato. Si sente così Ugo Bandini, un uomo di 96 anni che vive solo nella zona delle Grotte, a Orbetello Scalo. Da circa due settimane Bandini è senza telefono.
«Sono solo – dice – se mi succede qualcosa come faccio ad avvertire qualcuno e chiedere aiuto?». Per il momento l’unico contatto con l’esterno di Ugo sono due persone, moglie e marito.
La donna, Mina Iannelli, fa la volontaria alla Misericordia di Albinia e al mattino e alla sera va a controllare che tutto sia sotto controllo.
«Così però non può andare avanti – racconta la donna – Abbiamo chiamato il 187 e abbiamo segnalato il guasto che però non è stato ancora riparato».
Mina racconta anche la difficoltà di riuscire a parlare con un operatore per avere aggiornamenti sulla riparazione del guasto.
Ugo non ha parenti vicini. Ha solo una sorella di 93 anni che vive a Modena. Alcuni giorni fa sembra sia andato un tecnico e abbia parlato di un cavo tranciato, poi però nessuno ha provveduto a sostituirlo. Dopo alcuni giorni un nuovo sopralluogo ma nessuna soluzione.
Il telefono di Ugo Bandini è rimasto muto.
Se sia stato il vento a rompere il cavo o se si tratti di un altro tipo di causa, al momento non è chiaro. Una cosa è certa: Ugo Bandini è isolato. Il 96enne ha come unico collegamento col resto del mondo il suo telefono fisso. Ma al momento nemmeno quello.
La zona è piuttosto isolata: abita su una collina che domina la vallata con davanti Orbetello Scalo e dietro la laguna di Orbetello. La volontaria della Misericordia ha provato a dare a Ugo un cellulare. Ma lui «non lo sa usare, ho provato a spiegare come fare ma non c’è stato modo di farlo imparare. Lui ha veramente bisogno del fisso per poter avere un collegamento col mondo esterno – aggiunge Mina – in caso di bisogno».
L’uomo per fortuna non ha particolari problemi di salute, ma si tratta pur sempre di una persona di 96 anni che abita da sola e che al momento non può comunicare col resto del mondo.
Mina e il marito, mattina e sera, continuano ad andare da lui a trovarlo, continuano a chiamare l’assistenza della Telecom per capire quando il guasto sarà risolto e se sarà risolto.
L’azienda è stata avvertita della situazione di un suo utente e sta facendo le opportune verifiche.
Di recente sono stati molti i disservizi della telefonia fissa. Molti pali e cavi sono stati danneggiati dal vento forte: a volte i cavi si trovano fra i rami degli alberi che finiscono per usurare il cavo che poi si danneggia.
Se sia questa la situazione lo verificherà l’azienda che eroga il servizio. —
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