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La truffa di S.Valentino: si innamora di lei su Fb e le consegna 25mila euro
Grosseto, il cinquantenne si è presentato ai carabinieri per denunciare l'inganno. Cuore infranto e portafoglio alleggerito. Un anno fa un caso analogo
GROSSETO. Si è presentato il giorno di San Valentino negli uffici della polizia postale con il cuore infranto e il portafogli alleggerito. In pochissimi giorni aveva perso infatti la donna della quale si era innamorato e che avrebbe dovuto incontrare, dopo mesi di chiacchierate sulla chat di Facebook e al telefono e 25mila euro, soldi che il cinquantenne le aveva consegnato per permetterle di ricevere un’eredità. Non è la prima volta che succede a Grosseto: l’anno scorso, un altro cinquantenne, sposato e con figli, aveva consegnato a un’altra donna conosciuta su Facebook, 120mila euro.
Il sistema sembra essere ben congegnato: all’uomo, cinque mesi fa, era arrivata la richiesta di amicizia sul social network da parte di un’avvenente francese. Avevano cominciato a parlarsi e a conoscersi, tanto da entrare in confidenza e da innamorarsi. Ora si sarebbero dovuti conoscere dal vivo: la donna infatti aveva annunciato un suo viaggio proprio in questi giorni. Sarebbe venuta in Maremma a conoscere l’uomo del quale anche lei giurava di essersi innamorata. Ma così non è stato. Qualche tempo fa infatti, la ragazza aveva chiamato il suo fidanzato virtuale, spiegando che sua madre era morta e che le aveva lasciato un’eredità di 120mila euro che però era bloccata su un conto corrente. Per riscuoterla – aveva spiegato la ragazza – avrebbe dovuto pagare 8mila euro per fare tutte le pratiche. Soldi che lei non aveva.
Il cinquantenne si è offerto di aiutarla fidandosi del fatto che facendo lui il bonifico per il pagamento di quella sorte di tassa di successione, i soldi dell’eredità sarebbero stati accreditati sul suo conto. Ma dopo aver inviato quegli ottomila euro, la donna gliene ha chiesti altri 17mila, dicendo sempre che quella cifra sarebbe servita appunto per incassare l’eredità lasciata da sua madre.
L’uomo ha eseguito il secondo bonifico: i 120mila euro sarebbero stati accreditati sul suo conto e da lì lui avrebbe restituito 95mila euro alla donna, riprendendo così i 25mila euro spesi. Così però non è stato: la donna è sparita con i soldi che ormai aveva incassato e all’uomo – esattamente come era successo un anno fa all’altro cinquantenne grossetano – non è rimasto altro che presentarsi, il giorno di San Valentino, negli uffici della polizia postale per sporgere denuncia.
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