Il presidio
Lavori entierosione I Comuni aspettano deroga dal Governo
Le risorse finanziarie ci sono ma la burocrazia rallenta l’iter con cui gli enti locali vogliono attuare gli interventi sulla costa Il litorale è divorato dal mare
La burocrazia frena gli interventi antierosione. La costa sud è divorata dal mare e si attendono operazioni ad hoc ma i Comuni - per metterle in campo il più velocemente possibile - aspettano che il Consiglio dei ministri attui deroghe al Codice degli appalti, in modo da abbreviare le procedure di assegnazione delle gare.
La Regione Toscana ha destinato fondi ai Comuni per sistemare le spiagge in modo che gli operatori del settore possano salvare la stagione balneare. Interventi che però devono essere fatti in tempi strettissimi per essere finiti a maggio.
In questi giorni ai Comuni dovrebbero arrivare le istruzioni del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in attesa di avere l’approvazione delle deroghe da parte del Consiglio dei ministri su cui poi il governatore, in qualità di commissario del Governo, firmerà il decreto che autorizzerà i Comuni a usare le deroghe per le gare. Nella zona sud della Maremma gli interventi previsti sono 3 a Orbetello (zona Campo Regio, Giannella, Feniglia), 1 a Capalbio e 1 all’isola del Giglio. A Orbetello arriveranno dalla Regione Toscana circa 2,2 milioni di euro, a Capalbio 447mila e all’Isola del Giglio 601mila.
Si tratta di interventi che poi saranno seguiti da quelli che dovrebbero essere definitivi e previsti per il 2020. Le spiagge però sono sempre più sottili e la situazione diventa sempre più drammatica nella zona sud. Anche le mareggiate dei giorni scorsi hanno divorato altra spiaggia. In alcuni punti della Giannella non esiste più uno spazio per poter camminare nella sabbia senza dover mettere i piedi in mare. La situazione è drammatica e tutti sono in attesa che i lavori partano al più presto. –
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