Italia
I valori e la legalità s’imparano a scuola con le Agende rosse
ROCCASTRADA. Nelle classi terze delle scuole secondarie di 1° grado di Ribolla e Roccastrada dell’Ic Pietro Leopoldo di Lorena Granduca di Toscana è iniziato il progetto intitolato “La resistenza dei valori, la resistenza degli ideali” promosso dal Gruppo Agostino Catalano del Movimento delle Agende Rosse in collaborazione con Auser Ribolla e Spi – Cgil. Lo scopo del progetto è duplice. Da una parte sensibilizzare gli alunni sui temi della legalità e dall’altra fornire loro gli strumenti necessari perché possano acquisire più consapevolezza nel riconoscere i fenomeni mafiosi nella società in cui vivono.
Nel corso del primo incontro gli studenti hanno visto con interesse e commentato, insieme ai coordinatori del Gruppo Guido di Gennaro e Patricia Ferreira, il film di Pif “La mafia uccide solo d’estate”. Inoltre, alla fine dell’incontro le rappresentanti di Auser Marzia Prando, e Spi – Cgil Chiara Ceccarelli hanno consegnato a tutti i partecipanti una copia del volume “Paolo Borsellino e l’agenda rossa”. Una pubblicazione creata dalla redazione del sito ufficiale del Movimento delle Agende Rosse (19luglio1992.com) in occasione del 17° anniversario della strage di via D’Amelio, quando per la prima volta Salvatore Borsellino, fratello minore del giudice Paolo, ha convocato le Agende Rosse a Palermo. Il progetto prevede altri incontri e si concluderà il 21 marzo con un evento in occasione della giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia.
«Il progetto – dichiarano Prando e Ceccarelli – vuol essere l’inizio di un patto tra associazionismo, istituzione e scuola, per dare senso e continuità all’educazione alla legalità nei confronti dei minori, potenziando la scuola come spazio aperto alla cultura e luogo di incontro e anche instaurando forme di collaborazione con la “Casa di Paolo” a Palermo a iniziare da una donazione annuale, unica forma di finanziamento». —
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