Il Tirreno

Grosseto

LA VERTENZA  

Cartello segreto tra banche e società di auto Tre cause in città

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grosseto. Tre casi anche a Grosseto. Tre utenti che hanno deciso, attraverso la Confconsumatori all’azione legale nei confronti del “cartello” segreto tra società automobilistiche e società finanziarie ad esse collegate, sanzionate dall’Antitrust, con un’azione collettiva unica a livello nazionale. E le adesioni sono già tre.

Con il provvedimento del 9 gennaio scorso, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato le principali case automobilistiche e le loro finanziarie (cosiddette captive banks) per aver posto in essere, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2017, un “cartello” segreto, finalizzato a restringere il gioco della concorrenza all’interno del mercato interno. I soggetti coinvolti sono sia le società automobilistiche Bmw, Daimler, Fca Italy (Fiat), Ford Motor Company, General Motors Company, Renault, Toyota Motor Corporation, Volkswagen, e sia le società finanziarie ad esse collegate, che erogavano i prestiti in favore degli acquirenti delle auto: Banca Psa Italia, Banque Psa Finance, Santander Consumer Bank, Bmw Bank, Mercedes Benz Financial Services Italia, Fca Bank, Ca Consumer Finance, Fce Bank, General Motor Financial Italia, Rci Banque, Toyota Financial Services e Volkswagen Bank.

In sostanza, l’Antitrust ha accertato che le società finanziarie (captive banks) dei principali gruppi industriali automobilistici attivi in Italia, per un lungo periodo e attraverso un intenso scambio di informazioni in merito ai tassi, costi e prezzi applicati, hanno realizzato un’intesa restrittiva della concorrenza. Il cartello, così come accertato dall’Antitrust, disincentiva ogni diversa politica commerciale e si traduce comunque nell’applicazione di prezzi naturalmente più elevati di quelli che sarebbero stati praticati in assenza dell’intesa illecita. Tutto a svantaggio del consumatore finale, che così si ritrova a dover pagare costi e oneri finanziari di gran lunga superiori a quelli che sarebbero stati praticati in un regime di effettiva concorrenza.

Chiunque abbia acquistato un autoveicolo nuovo o usato, mediante un finanziamento stipulato con una delle finanziarie sanzionate nel periodo compreso tra il 2003 e il 2017, può richiedere il risarcimento del danno subito, pari al sovrapprezzo sugli oneri e costi finanziari versati da ciascuno a causa del cartello, oltre agli interessi su tale somma. A Grosseto sono già tre i consumatori che hanno aderito all’azione cumulativa che Confconsumatori sta organizzando attraverso lo sportello di Grosseto. Per info: risparmio@confconsumatori.it, oppure tel. 0564 -417849. —

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