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Blitz in azienda, scoperta macelleria abusiva

Giulia Sili
Blitz in azienda, scoperta macelleria abusiva

I carabinieri trovano bestiame senza microchip, carcasse non denunciate. E nelle stesse ore anche un’auto rubata

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Sono varie e anche di natura penale le infrazioni che i carabinieri e i veterinari dell’Asl hanno riscontrato all’interno della proprietà di Giuliano Aronne a Valpiana, in località Campo all’Aia.

Il controllo compiuto dalle forze dell’ordine ha poi condotto, contemporaneamente, anche al ritrovamento di un’auto rubata in un luogo distante dall’azienda.

Il quarantunenne, difeso dall’avvocato Sabrina Pollini, ha realizzato all’interno della sua proprietà una macelleria clandestina all’interno della quale sarebbero stati macellati gli animali allevati all’interno dell’azienda.

Venerdì mattina la compagnia dei carabinieri di Follonica insieme al supporto specializzato dei Nas e della forestale, oltre alla componente veterinaria dell’Asl, hanno fatto un controllo all’interno dell’azienda riscontrando varie attività abusive. Oltre alla macelleria priva di permessi, all’interno della proprietà è stato trovato vario bestiame senza microchip e alcune carcasse di animali non regolarmente denunciate.

Ad Aronne è stato poi contestato il reato di deposito incontrollato di rifiuti: nell’aia di fronte al suo podere sono stati ritrovati vari frigoriferi, lamiere e la carcassa di un’auto, accumulate ormai da tempo.

I carabinieri che hanno svolto il servizio hanno poi risolto anche il caso del furto dell’auto di Cristian Moschini. Furto che non è stato collegato all’attività di Giuliano Aronne.

L’auto era scomparsa il 31 gennaio da un garage di Suvereto: i ladri che si erano introdotti all’interno del box avevano rubato vino e olio ed erano poi partiti a bordo della Fiat 500 Abarth del valore di circa 30mila euro. Prima però avevano rubato della benzina da un’auto vicina perché la 500 era a secco e non avrebbe fatto molti chilometri. Passando per Montioni con il mezzo si erano poi diretti verso Cura e, infine, Valpiana. Durante la settimana successiva al furto sono stati diversi gli avvistamenti, tutti circoscritti alla frazione di Massa Marittima. La compagnia dei carabinieri di Follonica durante il controllo svolto nella campagna di Valpiana ha però notato l’auto, ben riconoscibile grazie alle due strisce laterali rosse e gli adesivi, e, dopo gli accertamenti, ha recuperato il mezzo. L’auto è stata trovata nelle campagna di Valpiana distante dalla proprietà di Aronne che non sarebbe collegato al furto. —



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