Il presidio
Revoca della gestione L’Usd condannata a pagare 4.842 euro
Il Tar ha dato ragione al Comune che ha affidato l’impianto a un’altra società dopo esserne tornato in possesso
4. 824 euro, tanto deve l’Usd Follonica al Comune del golfo per la conclusione della vicenda che da ormai molti anni caratterizza lo sport cittadino.
Il Tar ha infatti respinto tutte le censure presentate dall’associazione sportiva che si era opposta alla decisione dell’amministrazione di revocarle l’affidamento dello stadio Aldo Nicoletti e dello stadio Baldaccheri. La Usd non ha infatti «favorito lo sviluppo della pratica delle attività sportive compatibili con la destinazione d’uso consentita»; non ha «dato pieno sviluppo alla realizzazione degli interventi di adeguamento, conservazione e miglioramento laddove si individuano investimenti quantificabili in 450 mila euro»; e non ha «adempiuto a tutti gli adempimenti in materia di sicurezza, con particolare riferimento alla acquisizione del certificato prevenzione incendi».
Nel 2012 l’Usd Follonica aveva firmato una convenzione con il Comune che avrebbe dovuto durare fino al 2025. Così però non è stato: il Comune il 9 agosto 2017 in modo coatto è tornato in possesso degli impianti sportivi. Da lì è nato il contenzioso con il municipio. L’Usd chiese quindi la sospensione della revoca in attesa del pronunciamento del Tar.
Lo scorso dicembre l’istanza cautelare richiesta è stata respinta e in seguito il Tar ha confermato la correttezza delle azioni fatte dal Comune di Follonica. Il Tar respingendo l’istanza di sospensiva ha condannato la Usd Follonica a rimborsare al Comune le spese della fase cautelare liquidate in mille euro. A questi si aggiungono poi le spese legali che ammontano a 3 mila euro più accessori di legge e quindi la somma dovuta al Comune adesso è di quasi 5 mila euro. «La sentenza – aveva detto il sindaco Andrea Benini – conferma che abbiamo mosso i passi corretti, dalla revoca degli impianti all’affidamento temporaneo alla Uisp. Possiamo finalmente voltare pagina e progettare un nuovo futuro calcistico follonichese». Intanto per la durata di un anno è stata affidata all’Usd Gavorrano 1930 la concessione per la gestione degli impianti sportivi. L’importo di 26mila euro spesi dall’associazione per rimettere a posto i campi saranno compensati con il canone dovuto per la gestione e per i consumi delle utenze. —
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