Il presidio
Scientifico, tre indirizzi “copia” Il preside: ma ce n’era bisogno?
Le scienze applicate ci sono all’Aldi, al Fossombroni e in ultimo anche al Manetti Il dirigente dei licei: «Scoperto sulla carta, la Provincia non ha condiviso la scelta»
Forse non tutti lo sanno, ma a Grosseto ci sono (ben) tre licei scientifici con il medesimo indirizzo: in scienze applicate, cioè dove non si suda sulle traduzioni di latino, si dedicano più ore allo studio delle scienze, e l’informatica ha un vero e proprio status di disciplina indipendente dalla matematica. Ci si può iscrivere al liceo scientifico delle scienze applicate al polo liceale Aldi, al commerciale Fossombroni e – da quest’anno – al polo tecnologico Manetti Porciatti (l’ex geometri e “industriale”). E mentre i presidi tracciano una linea sotto le iscrizioni per il prossimo anno scolastico, proprio qui si insinua la controversia: «Francamente – osserva Roberto Mugnai, dirigente scolastico del polo liceale Aldi – non abbiamo capito che scelta sia stata quella di istituire a Grosseto un ulteriore terzo indirizzo di liceo scientifico “scienze applicate” su un altro istituto», cioè il Manetti-Porciatti. Mugnai non ce l’ha con la collega, la preside del Manetti Porciatti Antonella Baffetti: ogni capo d’istituto fa di tutto per arricchire l’offerta formativa e curriculare nell’interesse della scuola che dirige; piuttosto, ne fa una questione di “garbo istituzionale”.
Quando un dirigente scolastico vuole attivare un nuovo indirizzo, avanza la richiesta alla Provincia che ha il compito di mettere a punto il cosiddetto piano di dimensionamento della rete-scuole da inviare alla Regione, che di solito lo approva. Ebbene, «Abbiamo scoperto dell’istituzione di un terzo indirizzo dal piano di dimensionamento – dettaglia Mugnai – Si è trattato di una scelta che la Provincia non ha condiviso con il mondo della scuola, ma solo con il soggetto che aveva avanzato quella richiesta. Io credo – aggiunge – che si debba uscire dalla logica del singolo istituto, ma che le scelte debbano essere fatte in maniera condivisa. In passato la Provincia aveva l’abitudine di convocare una riunione informativa, quest’anno non è stata fatta: non si dice di chiederci il permesso ma, quanto meno, di metterci a conoscenza».
E ci sono anche i dati, quelli delle iscrizioni, che rafforzano i dubbi di Mugnai sull’opportunità di istituire un terzo indirizzo “fotoopia”: «Le iscrizioni di quest’anno – dice il preside – ci vedono crescere proprio su questo indirizzo presente in altri due istituti (unico caso a Grosseto di percorsi di studio identici). E ci dicono che chi si indirizza verso le scienze applicate per la scuola dei propri figli, le immagina soprattutto al Polo Aldi, da sempre l’istituto liceale della città».
Sul fronte delle iscrizioni, il polo liceale Aldi conferma le performance dello scorso anno: 250 iscritti nei vari indirizzi per le classi prime (quindi almeno 10 nuove classi prime). E il preside è soddisfatto della testimonianza di fiducia ad una proposta (formativa) che giudica «vincente». –
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