Il Tirreno

Grosseto

Ospedale, parcheggio chiuso “per fango”: servono interventi ma non ci sono i soldi

Elisabetta Giorgi
Ospedale, parcheggio chiuso “per fango”: servono interventi ma non ci sono i soldi

Grosseto: l’area di sosta sterrata è inagibile. A breve partono i lavori tampone. Per operazioni definitive l’Asl deve trovare le risorse  

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Uno dei parcheggi dell’ospedale è inagibile e l’Asl l’ha chiuso. Sono venuti a mancare in questi giorni - nell’area sterrata alle spalle del Misericordia - tra i 150 e i 200 posti auto in cui posteggiavano liberamente tutti, dipendenti e utenza esterna. Una chiusura temporanea dovuta alle pessime condizioni del manto sterrato, che con la pioggia diventa un pantano. Quando riaprirà? Con lavori-tampone è forse questione di giorni, ma la faccenda non sarà risolta. Servirebbero lavori di asfaltatura definitivi, ma l’Asl (si scopre) non ha fondi a sufficienza.

Il problema era finito sotto i riflettori l’anno scorso. Dopo ogni pioggia nell’area sterrata fioriscono pozze, buche e laghetti che rendono complicato passare. Un anno fa l’Asl rispondeva «d’essere a conoscenza del problema» e di aver «previsto un ripristino del terreno per ricoprire di ghiaia le buche; operazioni infattibili se non smette di piovere e il terreno non si asciuga». Passato un anno la situazione è identica. E anche la risposta dell’Asl è fotocopia. «L’azienda conosce il problema – spiega di nuovo - e ha colmato con materiale adatto le buche presenti. Le copiose piogge hanno smosso il ghiaino e le buche si sono riempite d’acqua. Finché il meteo non lo consentirà non sarà possibile intervenire, anzi sarebbe uno spreco di risorse perché la pioggia annullerebbe il lavoro».

E dunque? Dunque ogni volta gli interventi non risolvono anzi si reiterano situazioni, ben esemplificate nelle note-gemelle, spedite dall’azienda nel 2018 e pochi giorni fa. Quando smette di piovere, l’Asl getta il ghiaino. Se ripiove è di nuovo pantano. Rispetto al 2018 in realtà c’è un “dettaglio” in più, stavolta, ovvero l’azienda ha deciso di chiudere il parcheggio, sabato dopo le segnalazioni, per giusti motivi di sicurezza, ma di fatto vengono meno 150 posti circa. La riapertura avverrà «forse a giorni», risponde l’Asl, coi soliti lavori tampone. Per risolvere in via definitiva servono invece lavori più costosi e l’azienda non ha soldi per finanziarli, ma confida di trovarne «nei ribassi di una gara che sta per partire per il raddoppio della strada in uscita». Via via la Rsu ha fatto segnalazioni all’azienda, pur a livello informale. E della faccenda si era interessato il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che ad aprile 2018 spiegò: «Ho voluto capire di persona, sollecitato dai cittadini, la situazione del parcheggio e mi sono recato a visitarlo. Sono felice che la collaborazione fattiva e il contatto continuo con i vertici e i tecnici Asl possa portare presto a una soluzione efficace e duratura». Soluzione che come abbiamo visto, non è arrivata.

Contattato di nuovo, il sindaco risponde ancora: «Sollecitato dai cittadini ho voluto di nuovo verificare la situazione. Ho chiamato l’Asl che mi ha spiegato che l’area è chiusa ma riaprirà a breve. Il problema è la penuria di fondi. L’Asl spera che coi i ribassi della gara che sta per partire si possano destinare fondi per finire l’asfaltatura del parcheggio. Continuano la collaborazione fattiva e il contatto coi vertici e tecnici Asl per addivenire presto a una soluzione efficace e duratura..». Sperando che stavolta sia la volta buona.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino