Assunzioni irregolari, 18 mesi a un impresario
GROSSETO. Un imprenditore agricolo è stato condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione più 8.000 euro di multa per non aver provveduto all’assunzione regolare di nove cittadini stranieri, tutti marocchini, dopo aver chiesto alla Prefettura il nullaosta per il visto di ingresso per il lavoro stagionale: avrebbe così favorito la condizione di clandestinità degli stranieri, cui avrebbe chiesto denaro.
Il collegio del Tribunale (Puliatti, Muscogiuri, Stramenga) ha però modificato l’imputazione originaria. Il pm Giampaolo Melchionna aveva sollecitato 4 anni 8 mesi e 31mila euro di multa.Difesa avvocati Romano Lombardi e Riccardo Lottini. Il procedimento era stato aperto nei confronti di Carmine Mazza, 65 anni, originario della Calabria (titolare della società Il Poggio Verde). I fatti contestati risalivano al 2008. —
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