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Sos sanità, Motus chiede un incontro alla Saccardi «Serve chiarezza»

Ivana Agostini ; I.A.

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«Certezze e non chiacchiere». Il Motus di Orbetello (Movimento per la Tutela della salute) nato a maggio dello scorso anno per monitorare l’ospedale San Giovanni di Dio ha scritto all’assessora regionale alla sanità Stefania Saccardi chiedendole un incontro e soprattutto invitandola a presenziare a un incontro pubblico a Orbetello.

«Sul nostro ospedale – dice Roberto Carini, portavoce di Motus – è necessaria chiarezza e i cittadini devono sentire direttamente dalla voce di chi amministra come stanno le cose e quali soluzioni sono previste per mantenere in vita il nostro ospedale».

A giugno 2018 Motus aveva scritto al direttore generale Enrico Desideri e a Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana facendo presente la mancanza di personale nel pronto soccorso, i pochi infermieri, le lunghe liste di attesa che superano i sette mesi per alcuni esami, l’ortopedia che faceva fatica a decollare come vera eccellenza dell’ospedale lagunare, la pediatria attiva solo dalle 10 alle 20 con molti genitori che invece di portare i figli a Orbetello li portano direttamente al pronto soccorso pediatrico di Grosseto, la situazione precaria dell’urologia e molti altri aspetti critici.

«Qualcosa è successo ma secondo noi – aggiunge Carini – non è ancora abbastanza. Si tratta di misure tampone e temporanee che non sono la vera soluzione per mantenere in vita e potenziare il nostro ospedale».

Il timore di Motus è l’estate. «Le presenze triplicano rispetto al resto dell’anno e il nostro ospedale deve essere in grado di far fronte alle esigenze di chi arriva in vacanza e ha bisogno di una prestazione medica».

Motus invita l’assessora Saccardi a Orbetello per discutere del mantenimento e del miglioramento dei servizi, oltre alla programmazione futura della sanità nella bassa Maremma, che – scrive Motus – «ha un territorio vastissimo, non paragonabile ad altre realtà della Regione. Duole constatare che – sostengono dal Movimento – dopo sette mesi l’assessora non abbia trovato qualche minuto per rispondere al nostro invito che già in passato le avevamo rivolto. Il prossimo anno ci saranno le elezioni regionali, e avremmo il piacere che a quella data si dessero concrete assicurazioni».

A preoccupare Motus è anche il silenzio dei sindaci della conferenza zonale. Non di tutti.

«Abbiamo avuto la disponibilità - conclude il Movimento - solo del primo cittadino di Monte Argentario Franco Borghini e i quello di Capalbio Luigi Bellumori». — I.A.

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