Il presidio
L’Olivone e le altre meraviglie entrano nel Registro nazionale
Area a vocazione olivicola dove pascolano le greggi e zona policolturale Così il ministero premia la bellezza di Fibbianello nel comune di Semproniano
semproniano. Il paesaggio policolturale di Fibbianello del Comune di Semproniano è stato inserito pochi giorni fa nel Registro Nazionale dei paesaggi rurali storici.
Le motivazioni ufficiali per l’inserimento dell’area olivicola di Semproniano nel Registro Nazionale «sono da ricercarsi nella persistenza storica dell’olivicoltura, che ha influenzato, non solo il paesaggio locale da secoli, ma anche le tradizioni e l’identità degli abitanti».
Un inserimento prestigioso che riempie di orgoglio il comune di Semproniano e tutta la comunità, come spiega il sindaco Luciano Petrucci: «Una notizia – commenta il primo cittadino – che premia una storia millenaria di lavoro rurale, con cui si sono modellati i paesaggi inconfondibili di Semproniano, noto soprattutto per le colline lavorate di oliveti pregiati. Questa zona di Fibbianello è quella dove sorge anche il figlio del noto Olivone, quello millenario che una mano ignota bruciò anni fa ma dalle cui radici sono nati figli meravigliosi tenuti a battesimo dal poeta di Semproniano Mario Luzi. Noi come amministrazione comunale scommettiamo su questo aspetto del territorio, sulla sua vocazione agricola e su un futuro legato a una storia e a una tradizione rurale che finalmente ci è stata riconosciuta».
Il Registro nazionale accetta e raccoglie candidature provenienti dagli Enti interessati su tutto il territorio nazionale, che soddisfino determinati requisiti di ammissibilità.
È il Ministero che si occupa di identificare e catalogare nel Registro «i paesaggi rurali tradizionali o di interesse storico, le pratiche e le conoscenze tradizionali correlate» . — Fiora Bonelli
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