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Grosseto

ALLARME PREDATORI 

Turista aggredito nel bosco Polemiche e inviti alla prudenza

S.L.
Turista aggredito nel bosco Polemiche e inviti alla prudenza

Il Pd attacca Mirella Pastorelli «Strumentalizza, ma la Lega non risolve i problemi» Legambiente: «Lupi? È bene che a dirlo sia la scienza»

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GROSSETO. Il caso dell’aggressione da parte di un (presunto) lupo subita da un turista veneto durante una passeggiata tra Sticciano e Roccastrada tiene acceso il dibattito sulla presenza dei predatori in Maremma.

«MENO POLITICA»

Il responsabile agricoltura della segreteria provinciale del Pd Fausto Bandinelli accusa la presidente del comitato Pastori d’Italia Mirella Pastorelli di aver strumentalizzato la vicenda. «Secondo Pastorelli – dice Bandinelli – ora i decreti sicurezza sono necessari anche per i predatori. Dispiace quanto successo al signor Berto ma rimango esterrefatto dalla tempistica con cui la vicesindaca di Magliano Mirella Pastorelli si è lanciata al capezzale del malcapitato per la sua propaganda politica. La cosa curiosa è che continua a dire “noi avevano pronosticato questi tristi eventi” dimenticando che la forza politica a cui lei ed altri dell’amministrazione maglianese hanno aderito e cioè la Lega Nord è al governo da quasi un anno. Ma allora questo “noi l’avevamo detto” cosa significa?». Bandinelli conclude: «Concordo in parte con la guerra al problema ma la speculazione politica che avete messo in atto non è stata troppo corretta. Gli allevatori hanno visto crescere i vostri consensi ma non la risoluzione dei loro problemi».

«PIÙ SCIENZA»

Legambiente rinnova invece l’invito ad un approccio scientifico al problema. «La notizia di un attacco da parte di quello che a prima vista sembrava un lupo deve sicuramente far riflettere», dice Angelo Gentili della segreteria nazionale.

«Legambiente in più di un’occasione ha affrontato il problema delle predazioni, facendo presente che la priorità è la corretta gestione del fenomeno. Va ricordato che dal punto di vista comportamentale il lupo è una specie particolarmente elusiva che tende a stare alla larga dall’uomo. In caso di avvistamenti è necessario informare tempestivamente le autorità competenti per evitare allarmismi. Altro aspetto da non trascurare – aggiunge Gentili – è quello dell’ibridazione tra lupo e cane che rappresenta un tema di dibattito molto importante e non sottovalutabile. Inoltre molto spesso gli attacchi di quelli che sembrano lupi potrebbero essere stati fatti in realtà da canidi vaganti o da esemplari appartenenti a razze recenti come il cane lupo cecoslovacco, facilmente confondibile con il lupo. Il vagantismo canino è un problema a cui è necessario fare fronte in maniera tempestiva per evitare fenomeni di ibridazione ed eventuali attacchi. Per fronteggiare il vagantismo e il randagismo servono sanzioni, così da impedire gli abbandoni e la cattiva gestione dei cani da parte dei proprietari, ma anche maggiori controlli da parte delle autorità».

Legambiente sottolinea nella nota l’importanza di affrontare la questione delle predazioni su un piano scientifico «così da inquadrare ogni fenomeno nella maniera più appropriata possibile e riuscire ad individuare soluzioni concrete e realmente percorribili». –S.L.

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