Pastore maremmano fronteggia due canidi Giallo sulla località
grosseto. Un video postato su Facebook – non è ben chiaro quando sia stato girato né dove – mette in allarme pastori e allevatori, ma anche escursionisti e proprietari di agriturismi e aziende.
Il video, divenuto virale, mostra un cane da guardianìa, un pastore maremmano, che abbaia verso un boschetto da cui escono due canidi, nelle sembianze simili a lupi. Uno insegue il Maremmano e torna indietro. Si susseguono almeno tre tentativi da parte del Maremmano di allontanare i “lupi”. Siamo su una strada di campagna. A destra si intravede la staccionata che potrebbe essere di un ovile. Non si sa come lo scontro cane-predatori sia finito; il video non lo mostra.
E non si capisce nemmeno la località. Molti utenti di Facebook danno per certo che sia accaduto fra Capalbio e Marsiliana (Manciano), vicino alla zona della Feniglia. Altri, come il gruppo di allevatori dell’associazione “L’Unione fa la forza”, suppongono sia a Montalcino (Siena). Altri ancora parlano di Ancona o l’Umbria. Comunque sia, la presenza di predatori vicino a un probabile ovile è inquietante e fa paura il fatto che i predatori si stanno avvicinando alle case e circolano per le strade.
Per provare a sciogliere qualche dubbio Il Tirreno ha mostrato il video alla dottoressa Valeria Salvatori, segretaria generale e project manager dell’Istituto di Ecologia Applicata. «È abbastanza normale – spiega Salvatori – che adesso non mostrino di aver paura né delle auto né dei mezzi agricoli e che tranquillamente si muovano dove ci sono attività umane. Ma si allontanano in presenza dell’uomo. Nel caso del video, mi pare che i due predatori abbiano caratteristiche fisiche e comportamentali più da lupo che da ibrido. Nel manto non hanno macchie né zone nere e l’atteggiamento che mostrano è abbastanza normale per un lupo. Mandano via il cane per potersi avvinare forse all’ovile e non sono intimoriti dal fatto di trovarsi in luogo antropizzato. Non è detto comunque che non possano essere ibridi. Se fossero stati ripresi a Capalbio - Marsiliana potrebbero essere davvero ibridi, perché dal monitoraggio che nel 2017 abbiamo fatto nella zona ci sono solo ibridi e non di prima generazione. Ma ricavare notizie certe da un video è difficile; forse se avessimo visto cosa fanno dopo avremmo avuto idee più certe». —
Fiora Bonelli
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