Il Tirreno

Grosseto

geotermia/3 

Naturalista in allarme «Di indubbio impatto»

F.B.

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triana. Il dibattito sull’eventuale centrale geotermica nella frazione di Triana di Roccalbegna provoca anche la reazione del naturalista Riccardo Nardi, a lungo “guardiano” dell’Oasi Rocconi nel comune di Roccalbegna. «La Regione aveva garantito – dice Nardi – che dopo Bagnore 4 non avrebbe costruito nuovi impianti nell’Amiata. Poi ha cambiato idea». Nardi si chiede quale sarà l’impatto dei lavori su un ambiente fragile e cosa potrebbero causare le trivelle andando a perforare i terreni per centinaia di metri. E osserva: «Favorevoli e contrari non trovano nessun punto di contatto e il confronto rischia di spostarsi dalle piazze ai tribunali. Secondo una vasta parte di cittadini e di studiosi la geotermia non è affatto energia pulita o rinnovabile. Un parco di pannelli solari può essere facilmente rimosso senza lasciare traccia sul territorio. Un parco eolico lo stesso. La geotermia è di indubbio impatto ambientale e una volta alterato lo stato dei suoli, il territorio non può essere ripristinato». — F.B.

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