Il Tirreno

Grosseto

al voto 

La mappa politica delle candidature tra conferme, new entry e sorprese

G.B.
La mappa politica delle candidature tra conferme, new entry e sorprese

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GROSSETO. L’ufficio elettorale della Provincia di Grosseto esamina in queste ore le liste dei candidati a consigliere provinciale: 19 nomi, alcuni molto conosciuti, altri autentici Carneade.

Non dovrebbero esserci problemi di ineleggibilità; al massimo la richiesta di eventuali integrazioni. Sabato, una volta ufficializzate le liste, avverrà il sorteggio del numero d’ordine da riportare poi sulle schede. Entro il 2 febbraio (8° giorno antecedente la votazione) è prevista la pubblicazione delle liste definitivamente ammesse nel sito internet della Provincia. Questo lo scadenziario in vista della tornata di secondo livello a palazzo Aldobrandeschi, fissata per domenica 10 febbraio.

Al voto 376 amministratori in rappresentanza dei 28 comuni grossetani. Un passaggio atteso, soprattutto per la novità rappresentata dal terzo polo, le Civiche di Maremma.

Il centrodestra conferma tutti i consiglieri uscenti – Olga Ciaramella (della lista Vivarelli Colonna), Marco Biagioni (Forza Italia), Bruno Ceccherini (Fratelli d’Italia), Pierfrancesco Angelini (Lega), tutti grossetani, più il forzista orbetellano Luca Teglia. Quest’ultimo se la giocherà con il sindaco di Campagnatico Luca Grisanti (che verrà votato da metà della pattuglia leghista del capoluogo). Poche possibilità, invece, per le consigliere Camilla Mancineschi (Magliano), Martina Landi (Campagnatico) e Francesca Travison (Scarlino), che potrebbe, a maggio candidarsi a sindaco per il centrodestra.

Sorprende che non si sia trovato un altro nome – il decimo – per completare la lista. Pur trattandosi di una candidatura di servizio sarebbe stato comunque un modo per far conoscere e “promuovere” un quadro del centrodestra. La ragione è spiegabile con una blindatura completa del voto e con la volontà di non ripetere l’errore del 2017, quando le elezioni provinciali (per alcune esclusioni sorprendenti ed eccellenti) fecero fibrillare la coalizione e misero i territori contro il capoluogo.

Scontati anche i nomi che andranno in consiglio per il Pd, che schiera Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada, come capolista. Con lui, sicuri del posto, dovrebbero essere il collega Marcello Giuntini di Massa Marittima e i consiglieri: Luca Aldi (Orbetello) e Lorenzo Mascagni (Grosseto). L’Amiata proverà a portare il giovane Federico Badini (Castel del Piano), mentre l’eventuale – improbabile – quinto consigliere potrebbe essere Sandra Mucciarini (Castiglione della Pescaia). Completano la lista Tiziana Goffo (Massa Marittima), Stefania Carli (Monterotondo Marittimo), Romina Naldi (Campagnatico) e Luciano Luciani (Santa Fiora).

Infine i cinque civici. La lista che fa capo a Rinaldo Carlicchi ha molto giallo nel simbolo, in omaggio al patto politico con il M5s. Si candidano, oltre a Carlicchi, la consigliera di Maremma Migliore Francesca Pepi (Grosseto), il civico di governo Filippo Lombardelli (in maggioranza a Pitigliano), Giovanni Barbagli (civico di sinistra, all’opposizione a Cinigiano) e Lorella Tronchi (eletta in consiglio, nella lista di Tei, a Magliano).

I voti arriveranno da molti comuni: a Capalbio c’è il sostegno del sindaco pd Luigi Bellumori, a Roccastrada quello dell’ex vicesindaco Canzio Papini. —G.B.

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