Il Tirreno

Grosseto

Hotel di lusso alla ex Cirio, nel 2020 l’avvio dei lavori

Ivana Agostini
Hotel di lusso alla ex Cirio, nel 2020 l’avvio dei lavori

Approvata la variante al piano operativo per il vecchio stabilimento industriale. Alle scuole elementari l’albergo non si farà: il vecchio iter si stoppa al Burt

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Potrebbero iniziare nel 2020 i lavori per la realizzazione dell’hotel di lusso al posto della ex Cirio. Un ulteriore passo è stato compiuto per la rivalutazione dell’area abbandonata ormai da molti anni e situata sul porto di Porto Ercole; c’è comunque da aspettare.

È stata pubblicata sul Burt, il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, la variante anticipatoria al piano operativo, procedimento necessario prima di poter arrivare, una volta terminato l’iter burocratico, all’inizio dei lavori. La proprietà svedese va quindi avanti per dare al paese argentarino una nuova struttura all’avanguardia, togliendo dallo skyline portoercolese una costruzione fatiscente e inattiva addirittura dal 1984, quando lo stabilimento di inscatolamento del pesce azzurro venne dismesso.

La presentazione dell’opera con tutti i rendering già realizzati era avvenuta nel marzo scorso da parte del proprietario svedese della società Qarlbo Conni Jonson che, da circa un paio d’anni, ha acquistato l’area.

Il tutto davanti alla popolazione di Porto Ercole nell’auditorium della chiesa di San Paolo della Croce. L’iter però è ancora lungo.

«L’albergo verrà realizzato – annuncia il sindaco Franco Borghini –. Ora dovrà essere presentato il piano attuativo da parte del privato che realizzerà l’intervento. Il piano sarà portato in consiglio comunale, approvato ed esposto per eventuali osservazioni. Poi riapprovato definitivamente dal consiglio e successivamente, pagati gli oneri concessori di urbanizzazione, potranno iniziare i lavori. Quanto tempo ci vorrà? Dipende da quando presenteranno il piano attuativo: da quel momento servirà almeno un annetto».

Insieme a quella per la ex Cirio, sul Burt è presente anche la variante semplificata al regolamento urbanistico relativa all’ex scuola elementare di Porto Ercole.

Così come per quella della Cirio, è stato pubblicato l’avviso di approvazione e deposito degli atti ed elaborati che compongono la variante approvata nell’aprile scorso dal consiglio comunale.

«Abbiamo pubblicato sul Burt le due varianti – prosegue Borghini – che ora sono valide del tutto. Quella della scuola prevede la possibilità di poterne farne un albergo che noi però, come abbiamo già ribadito da tempo, non faremo. Per mantenerla come destinazione pubblica non servono particolari provvedimenti: approvata la variante dalla Regione la pubblicazione sul Burt era obbligata, ma non comporta obblighi da parte nostra e il procedimento si fermerà lì».

Con questa pubblicazione le due varianti sono così divenute efficaci.

Il testo dell’atto deliberativo e i suoi allegati sono consultabili sul sito istituzionale del Comune (http://www. comunemonteargentario.gov.it/piani-e-progetti/varianti-collegate.html) e sono depositati nel Settore Servizi Tecnici, Pianificazione e gestione del territorio – Ufficio Urbanistica della sede municipale.

Niente albergo quindi alle ex scuole elementari.

Ci sarà in futuro una ristrutturazione, per essere poi adibita a luogo di aggregazione delle varie associazioni di Porto Ercole, oltre al trasferimento di alcuni degli uffici comunali. —


 

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