Il presidio
Il centrodestra ancora non si muove Il Psi potrebbe correre da solo
Stoccate della segretaria Tacconi (Pd) all’indirizzo di Aquino Incerta la sorte di Gente, torna Rifondazione comunista
. Non è ancora stata ufficializzata la ricandidatura del sindaco Andrea Benini alle prossime amministrative di Follonica ma il Pd ha già scelto da molti mesi: «La giunta ha lavorato bene e abbiamo ricandidato Andrea Benini» dice la segretaria dell’Unione comunale Cinzia Tacconi.
Oltre alla probabile ricandidatura dell’attuale primo cittadino ci sono alcune novità che i follonichesi troveranno sulla scheda elettorale delle amministrative 2019, ovvero l’annunciata assenza di quello che ad oggi è il M5s di Follonica e il ritorno di Rifondazione comunista, che si presenterà con una lista composta da altri soggetti che si pongono a sinistra del Pd.
Sembra poi esserci la volontà da parte del Psi di presentare un suo candidato che potrebbe essere proprio il consigliere di maggioranza Francesco Aquino, da tempo molto scomodo all’interno della giunta Benini sia per le dichiarazioni fatte che per le posizioni prese in consiglio. C’è inoltre il nuovo movimento all’interno del centrodestra dove neanche un mese fa il consigliere del gruppo misto Daniele Pizzichi, prima militante in Forza Italia, ha deciso di cambiare tessera e di passare tra le fila della Lega. Il partito del Carroccio non ha però ancora rivelato se correrà da solo o in appoggio ad una lista civica.
Incerta poi anche la sorte dell’ormai ex Gente di Follonica: ad annunciare la fine dell’esperienza politica era stato alcune settimane fa l’imprenditore Silvio Passini. Di idee opposte invece l’assessore Massimo Baldi e il consigliere Ettore Chirici: «Tutti noi riteniamo di dover superare l’esperienza di Gente di Follonica, ma la necessità di “qualcosa” di autonomo e caratterizzato per idee e progetti continua a persistere, oggi più di prima visto lo stato comatoso delle organizzazioni di sinistra. In questo, però, ci sta tutto, dall’ipotesi di una lista autonoma con un proprio candidato sindaco, come di concludere del tutto questa esperienza, provando a sostenere persone che riterremo meritevoli».
Il centrodestra non ha invece ancora rivelato i suoi piani anche se sembra sempre più probabile una lista appoggiata da Forza Italia e guidata da Massimo Di Giacinto, già candidato a sindaco per il centrodestra nel 2004 contro Claudio Saragosa.
E, di fronte al delinearsi degli schieramenti, non sono mancate le prime stoccate lanciate dalla segretaria Tacconi che, uscita allo scoperto per chiarire la propria posizione, ha subito indirizzato la sua attenzione verso Aquino: «Ci sembrano strane e ingenerose le critiche alla amministrazione comunale mosse da dei consiglieri di maggioranza le cui forze politiche hanno assessori in giunta e la giunta, come è noto, è un organo collegiale». E Tacconi conclude: «Il Pd sta lavorando insieme al sindaco e alle altre forze di centro sinistra e civiche per costruire un alleanza per Follonica facendo tesoro anche delle cose non fatte. Perché se il sindaco e la giunta avessero fatto tutto quelli previsto nel programma non sarebbero umani».
Puntuale la risposta di Fratelli d’Italia: «L’ormai sempre più impanicato Pd ha ammesso finalmente che questa giunta ha fallito miseramente. Le dichiarazioni di Tacconi sono l’ennesima giustificazione da parte del partito che ha amministrato negli ultimi settant’anni la città e che pochi mesi prima della tornata elettorale cerca ed ha sempre cercato di mascherare le sue opere incompiute, sperando nel compianto dei follonichesi». —
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