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Entro il 2021 i lavori per il ripristino della linea di costa mangiata dal mare
Genio e giunta hanno presentato il bando della Regione Da installare tre pennelli di scogli perpendicolari alla battigia
PUNTA ALA. «Per l’estate del 2021 i lavori dovrebbero essere completati e la linea di riva ritornata a quella che era una volta, circa 18 metri».
Le parole dell’ingegner Renzo Ricciardi, responsabile del Genio civile Toscana sud, che segue il progetto di recupero dell’arenile di Punta Ala, erano quelle che i residenti volevano sentire. L’altra sera nei locali del bagno Sporting club, gli amministratori del comune di Castiglione della Pescaia, il sindaco Giancarlo Farnetani, presenti anche la vice Elena Nappi e gli assessori Susanna Lorenzini e Walter Massetti, hanno organizzato una riunione per presentare il bando della Regione Toscana riguardante appunto la sistemazione della costa a nord del porto, il golfo che guarda verso Follonica.
In leggero ritardo il presidente del consiglio regionale Leonardo Marras, che fin dai tempi di quando era alla guida della Provincia di Grosseto ha seguito l’evolversi dei progetti di ripascimento. Proprio Marras ha voluto ricordare qualche passaggio decisivo: «La scelta fatta nel 2015 di portare i tecnici della provincia in regione è stata importante, proprio per aver dato una continuità ai progetti e al lavoro fatto. Un passo avanti rispetto ad altri territori. Confermo che i lavori, di una rilevanza straordinaria, devono essere finiti entro il 2021, per il fatto che abbiamo degli obblighi di bilancio da rispettare e non può essere altrimenti».
Il bando di gara che scadrà il 21 febbraio (le offerte saranno aperte il 26) ha poi molte novità, come ha spiegato sempre l’ingegner Ricciardi: «Per la prima volta è stato chiesto alle ditte interessate di presentare, se vogliono, dei miglioramenti ai progetti. Trenta punti sono infatti stati lasciati per il lato economico (al ribasso) e settanta punti per il lato tecnico. Chi insomma, avrà delle idee che renderanno i lavori meno impattanti e sicuri avrà molte possibilità in più di aggiudicarsi la gara». In totale il costo è di circa 5 milioni e 100 mila euro, con vari step. Il sindaco Farnetani ha aggiunto: «Già per questa estate però abbiamo previsto degli interventi, dopo il maltempo e i danni subiti lo scorso novembre. Per ripristinare il ripascimento a Punta Ala, ma anche a Castiglione, in totale fra contributi dello Stato e della Regione Toscana, ci sono circa 1,9 milioni di euro a disposizione».
I lavori sulla spiaggia di Punta Ala saranno caratterizzati dall’installazione di tre “pennelli” di scogli, perpendicolari alla battigia (più altri quattro di minori dimensioni per stabilizzare la linea di riva). L’inizio è previsto per la fine di questa estate, con i proprietari degli stabilimenti balneari e i cittadini che potranno partecipare, dialogando costantemente, con i tecnici per superare le problematiche. Il primo pennello, una struttura che parte direttamente dalla duna, interrata sotto la sabbia che si estenderà verso il mare per circa 100 metri, larga dai tre ai 19 metri della testa, fatta a isola (che rimarrà comunque a pelo d’acqua (l’idea è di essere sott’acqua di una 20 di centimetri per frangere l’onda, ma far passare comunque l’acqua) partirà dal bagno Tartana. Tutti e tre i pennelli saranno simili nelle fattezze. Un lavoro complesso, e che appunto si fermerà all’inizio di ogni stagione estiva, per riprendere e concludersi nel 2021. —
Enrico Giovannelli
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