Il Tirreno

Grosseto

DOPO LA PROTESTA 

Caos auto in via Prile Si cercano soluzioni

El. G.
Caos auto in via Prile Si cercano soluzioni

Tartassati da esposti e multe, i residenti avviano petizione Turbanti: «Stiamo studiando come aumentare i parcheggi» 

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GROSSETO. Via Prile: il Comune potrebbe presto aumentare i posti auto, accontentando i residenti che lamentano la scarsità dei parcheggi e i disagi sulla sosta in zona. Lo spiega Fausto Turbanti, assessore alla mobilità e viabilità del Comune di Grosseto, rispondendo così alle proteste dei cittadini di via Prile (Barbanella).

Il problema è emerso giorni fa, dopo l’ennesima raffica di multe da parte degli agenti della polizia municipale la quale è intervenuta più volte in settimana, anche di notte, a seguito di esposti. I residenti hanno pure ammesso a volte di sbagliare e posteggiare la macchina in situazioni «di fortuna», non in regola, ma a monte - spiegano - «c’è un problema reale dovuto al fatto che parcheggiare in zona è complicato: non ci sono posti».

L’assessore ricorda che «l’amministrazione comunale ha messo in piedi in questi mesi un processo o partecipativo nell’ambito del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile, ndr)», e che «nessuno di quella zona si è presentato». Sempre l’ente ha anche attivato un questionario al quale «nessuno della zona di via Prile ha partecipato. Nonostante ciò non vogliamo dire – chiarisce Turbanti – che il problema non vi sia. Le criticità sui parcheggi e la viabilità ci sono e noi - dice - siamo assolutamente disponibili a cercare e trovare con i cittadini una soluzione condivisa».

La polizia municipale registra tutto, le chiamate su via Prile sono continue, spiega peraltro l’assessore. «La centrale operativa della Municipale ha effettivamente ricevuto esposti dei residenti che lamentavano parcheggi fuori norma, e quando la pattuglia è libera noi non possiamo non intervenire».

Difatti gli agenti, nei giorni scorsi, sono intervenuti anche tre volte nel giro di pochi giorni, staccando decine di verbali alle auto che sostavano in maniera irregolare, o perché a ridosso degli incroci a una distanza di meno dei 5 metri regolamentari, o perché davanti a passi carrabili o su marciapiedi. «È comunque giusto che si debbano cercare soluzioni - dice il delegato comunale alla viabilità - aumentando la disponibilità dei posti auto e migliorando la viabilità laddove sia possibile. Sono disponibile a incontrare gli abitanti della zona - dice Turbanti - Concepisco il mio incarico come un impegno quotidiano a valutare e verificare in loco le difficoltà lamentate dagli abitanti di un quartiere, incontrandoli personalmente e cercando vie di dialogo. Così in questo caso: con gli abitanti di via Prile sono favorevole a un confronto». Al momento, una delle ipotesi percorribili e già in fae di valutazione, secondo l’assessore, è quella di ricavare nuovi stalli nei marciapiedi di via Prile; marciapiedi larghi e che offrono buoni margini per potenziare la sosta. Soluzione prospettata dagli stessi abitanti.

Sempre Turbanti riferisce che l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale «si sta adoperando per cercare soluzioni definitive ed è disponibile a valutare un aumento dei posteggi nella vicina via Sauro».

I giorni scorsi gli abitanti si sono detti infuriati ed esasperati dal continuo «tartassamento di multe» da parte degli agenti della Municipale:è in corso una raccolta firme partita da un condominio di via Prile e portata all’attenzione de Il Tirreno, giorni fa, da alcuni abitanti. — El. G.



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