Il Tirreno

Grosseto

COMUNI AL VOTO/follonica 

Rifondazione va avanti con una lista tutta a sinistra

A.F.
Rifondazione va avanti con una lista tutta a sinistra

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follonica. C’è il patto con il Pci firmato a livello provinciale, ma anche questioni strettamente cittadine, come il passaggio del consigliere Daniele Pizzichi da Forza Italia alla ben più in voga Lega, o quello dalla maggioranza all’opposizione dell’ex Pd Francesco Aquino. Ma soprattutto, ci sono i movimenti che interessano il Movimento 5 Stelle in vista della prossima contesa elettorale, a meno che nuovi volti non si facciano avanti.

Partendo da questi elementi, l’assemblea follonichese di Rifondazione Comunista annuncia le sue prossime mosse in vista delle amministrative. «Rifondazione Comunista, in una fase di forte rilancio dell’attività militante e di comunicazione – si legge nella nota – ha deciso di presentarsi alle prossime elezioni comunali. La volontà è di costruire, insieme a tutti gli altri soggetti della sinistra, una sola lista. Che sia fortemente improntata ai valori della sinistra, che difenda gli interessi popolari e dei lavoratori e che fermi la strada alla destra».

Una sola lista dunque, ma di cui il Partito Democratico non farà parte. Quel che filtra dalle stanze più rosse sul golfo è un messaggio chiaro, secondo cui il Pd non è considerato come un partito di sinistra. Concetto già espresso anche dal Pci provinciale alcuni giorni fa.

Arginare la destra insomma per le forze della sinistra radicale o comunque più critica non contempla l’appoggio a un partito che non risponde a quella matrice progressista di un tempo. Chiarito questo, però, la nota di Prc dice anche altro. Si concentra sull’annuncio dato dai consiglieri 5 Stelle, Gabriele Cecchini e Tiziano Ginfaldoni, di non correre per un secondo mandato. Questo però non significa che il Movimento sia escluso dalle prossime elezioni, perché il regolamento permette a tutti di presentare una propria lista, salvo poi rispettare le regole. E in città ci sono diverse persone che stanno valutando con interesse l’idea. «È molto probabile che altri, diversi dal gruppo storico, proveranno a presentare la lista M5s – conclude la nota di Prc – Ma il nostro territorio è a alto rischio di infiltrazione mafiosa e i mafiosi sanno bene come camuffarsi e forse potrebbero provare a mettere le mani su un pacchetto di voti ben avviato. L’impegno è che tutti insieme si vigili contro queste infiltrazioni». — A.F.

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