Il Tirreno

Grosseto

roccalbegna/2 

«La giunta Galli tace sul progetto Triana nonostante le richieste»

F. B.

2 MINUTI DI LETTURA





ROCCALBEGNA. La centrale geotermica di Triana è servita e la giunta tace. «I cittadini di Roccalbegna si ritrovano con un progetto di centrale geotermica da 20mw, senza saperne né i pro né i contro».

Così il gruppo di minoranza di Roccalbegna Ricostruire in comune guidatO da Davide Mariotti contesta il silenzio del governo Galli a proposito del progetto Triana e rammenta che «da oltre un anno, più o meno dal momento in cui è stata rilasciata ad Enel Green Power la concessione per il permesso di ricerca denominato “Murci”, l’opposizione tramite interrogazioni ufficiali e la cittadinanza chiedono spiegazioni circa l’effettiva possibilità di un ulteriore aumento della potenza geotermoelettrica istallata sull’Amiata che interesserebbe il comune di Roccalbegna e limitrofi. Le risposte, sempre evasive, facevano intendere che l’amministrazione comunale non veniva coinvolta in tali processi decisionali dalla regione Toscana, e che si sarebbero aspettati ulteriori sviluppi prima di rendere partecipi le realtà imprenditoriali locali e la cittadinanza».

Mariotti ricorda pure che un anno fa «il 2 gennaio 2018 veniva così liquidata la nostra articolata richiesta di delucidazioni e di un incontro pubblico riguardo allo sviluppo di progetti geotermici nel territorio comunale». Mariotti ripercorre, poi, i fatti seguenti: l’identificazione delle aree non idonee alla geotermia, che la giunta comunale, con delibera di giunta 47 del 5 ottobre 2017 aveva individuato nel versante che da Triana guarda verso Santa Fiora l’area idonea, proprio dove Enel Green Power ha casualmente concentrato il suo progetto di perforazione» commenta la minoranza che fa notare che «e adesso è già tempo di osservazioni alla Via; c’è tempo fino alla metà di febbraio, e dopo le osservazioni, se non verranno accolte, si darà inizio alle trivellazioni. Osservazioni che la nostra minoranza in consiglio ha già predisposto. Altre ne seguiranno da cittadini, realtà imprenditoriali, associazioni e comitati locali».

Dopo aver ricordato i possibili impatti di una nuova centrale geotermica, la minoranza chiede all’amministrazione di «convocare urgentemente un incontro pubblico con la popolazione, per spiegare nei fatti il nuovo progetto, le conseguenze e le ricadute sul territorio. Affinché venga spezzata quella brutta pratica per la quale ci si confronta con la popolazione solamente ogni cinque anni durante le elezioni». — F. B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web