«Corte dei conti, grave la nuova sanzione»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La nuova sanzione inflitta al Comune di Castiglione della Pescaia, circa 950 mila euro, da parte della Corte dei Conti a causa dell’aggravarsi dello sforamento del patto di stabilità relativo ai bilanci 2015 e 2016, ha visto il Movimento 5 Stelle astenersi al momento del voto durante il consiglio comunale.
Con una nota i due esponenti Pentastellati, il capogruppo Gianni Massai e Paolo Lippi, hanno voluto però esprimere il loro parere. «L’acceso dibattito che si è tenuto nell’ultimo consiglio comunale, ha messo nudo le gravi irregolarità registrate negli esercizi 2015 e 2016, e ha evidenziato la scarsa disponibilità dell’Amministrazione ad una completa assunzione delle proprie responsabilità. Il tentativo di sminuire l’entità di tali errori, sia di calcolo, sia di scelte politiche, accertati e richiamati dalla Corte dei Conti con formule chiare ed esplicite non convince, così come non convince la desueta retorica del rimpallo delle responsabilità con il malgoverno delle amministrazioni precedenti».
Prosegue la nota: «La maggiorana dei cittadini non è inoltre stata informata preventivamente, (ma solo in ritardo con un improvvisato gazebo) del grave richiamo che la Corte ha fatto al nostro Comune, obbligato ad adempimenti per sanare errori, che hanno limitato e danneggiato la governance del nostro paese e che avranno ovvie ripercussioni anche sugli esercizi futuri. Un fatto grave quindi, davanti al quale sarebbe stato ovvio un atteggiamento di maggiore autocritica e la conseguente assunzione di seri provvedimenti da parte dell’amministrazione, che aggiunge a politiche datate e incapaci di rilanciare Castiglione, quel genere di errori che “dall’alto delle proprie competenze” avrebbe dovuto scongiurare». –
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