Il Tirreno

Grosseto

VERSO LE ELEZIONI COMUNALI/cinigiano 

«Mai incontrata la sindaca Sani ma siamo pronti ad ascoltare tutti»

F. B.

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CINIGIANO. Manovre preelettorali a Cinigiano. La sindaca Romina Sani punta a una civica pura e si libera dai paletti del Pd. Ma non è vero che la Lega le strizza l’occhio e Fratelli d’Italia non crede alla sua nuova dichiarata libertà dal partito democratico. La Lega smentisce, infatti, di aver contattato la sindaca mentre Fratelli d’Italia avverte: «Non credete alle parole di Sani».

I rumors sulla sindaca di Cinigiano, che avrebbe incrinato i suoi rapporti col Pd tanto da non rinnovare la tessera, circolano da tempo, ma l’insinuazione che sarebbe stata avvicinata dal centrodestra viene rigettata immediatamente dai vertici di Lega. «Non ho mai incontrato, né sentito, il sindaco di Cinigiano Romina Sani per una sua nuova candidatura in una lista civica che possa coinvolgere anche i partiti di centrodestra». Così l’onorevole Mario Lolini smentisce le notizie che vorrebbero la Lega impegnata in un prossimo sostegno all’attuale primo cittadino di centrosinistra di Cinigiano. «Ho letto quelle che sarebbero le intenzioni del sindaco – spiega l’onorevole Lolini– ma quelle di un nostro incontro sono deduzioni giornalistiche che smentisco».

Il parlamentare, anche a nome del segretario provinciale Andrea Ulmi, prosegue: «Siamo attivi sui territori in un confronto con gli alleati per costruire coalizioni, anche civiche, che possano contrastare le amministrazioni di centrosinistra. Siamo pronti a ragionare con tutti, ma purché sussistano condizioni di discontinuità con il passato. Quelle che sarebbero le intenzioni dell’attuale sindaca di Cinigiano le abbiamo apprese dai giornali».

Dal canto suo, il portavoce di FdI Fabrizio Rossi, è ancora più perentorio: «Non credete alle parole di Romina Sani», dice. E giudica una mossa elettorale l’intento dichiarato di Sani di restare fuori dalla sfera d’influenza dei partiti: «Il centrodestra non si lascia confondere – attacca Rossi – Non basta dire che non si vogliono i partiti, quando si è governato cinque anni all’ombra del Pd e con la tessera in tasca. Forse la paura dell’insuccesso dopo cinque anni opachi o il trend nazionale estremamente negativo, ha fatto furbescamente pensare a Romina Sani che si possa dimenticare la sua appartenenza alla sinistra e al Pd. Ma i cittadini di Cinigiano non si faranno ingannare. Fratelli d’Italia già da molti mesi sta lavorando con tutto il centrodestra ad una lista civica chiaramente di centrodestra senza infingimenti di sorta. Faremo una lista aperta ad esperienze civiche vere, che guardi al futuro della comunità. Se Sani si vergogna della sua appartenenza al Pd è un suo problema, ma non ci vengano a raccontare che sono cambiati. Rimangono la solita sinistra che cerca di cambiare pelle, senza cambiare coscienza». — F. B.

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