Aree di sgambamento, quattro zone per i cani Manca solo la 167 Ovest
follonica. È del 2016 la delibera di giunta con la quale sono state stabilite le linee guida per la realizzazione e l’ubicazione delle aree cani nel comune di Follonica e lo scopo dell’amministrazione comunale, nel corso della legislatura, è stato quello di dotare le principali zone delle città di aree di sgambamento.
Una partenza che ha avuto uno stop improvviso: ben presto, l’amministrazione si è infatti trovata a dover demolire l’area costruita nel corso della passata legislatura a San Luigi, fortemente avversata dai residenti del quartiere.
Da lì sono partiti dei percorsi partecipativi con la volontà di dotare le varie aree cani di servizi adeguati per gli amici a quattro zampe. E così è stato fatto, recintando con una siepe l’area di via Londra e dotandola di un punto acqua e di un punto luce.
Dopo è stata realizzata la nuova area cani alle Corti Nuove.
In questi giorni gli operai del Comune stanno invece lavorando per dotare questa area di un punto luce mentre il punto acqua è già stato ultimato.
Oltre a questa, un’altra nuova area è stata da poco costruita all’interno della pineta di Ponente: l’idea, per il futuro, sarà quella di migliorare la zona recuperando le vecchie fondamenta dell’ex sede della forestale che, negli auspici dell’amministrazione, dovrebbero diventare delle sedute per i conduttori degli animali. «Se a queste aree aggiungiamo quella al parco della Petraia – spiega l’assessore Alberto Aloisi – oggi la città è dotata di quattro aree di sgambamento animali. Per quanto debba essere ancora coperto il quartiere 167 ovest possiamo dire che i principali punti cardinali della città sono stati dotati di aree sgambamento cani in larga parte gestite dal Comune. Un risultato di non poco conto – conclude l’assessore – che segna la vicinanza e la sensibilità mostrata verso i cani e i loro padroni. Possiamo affermare di aver raggiunto l’obiettivo e messo le basi per ulteriori miglioramenti in futuro».
L’accesso e l’utilizzo delle aree è gratuito e praticabile da ogni possessore o conduttore di cane, nel rispetto del regolamento dell’area. Gli animali sono sotto la responsabilità dei proprietari o degli accompagnatori, che devono garantire il rispetto del patrimonio pubblico, dell’igiene, della pulizia, nonché dell’incolumità e della sicurezza delle persone e degli animali. —
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