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Servizio civile, ci sono 27 posti grazie alle Botteghe della salute
Negli empori che offrono servizi opportunità di impiego per chi ha da 18 a 29 anni Per candidarsi al bando regionale c’è tempo fino al 1° febbraio: i requisiti richiesti
Non soltanto portano ventisette posti di lavoro in Maremma, ma sono anche occasioni per dare un contributo tangibile al proprio paese, piccolo o medio che sia. La chance è offerta dalla “botteghe della salute”, servizio regionale, che attraverso sportelli specifici consente ai cittadini che vivono in luoghi più periferici o con meno servizi, di accedere con più facilità e semplicità alla rete sanitaria, sociale e di pubblica utilità: sono i servizi che si avvicinano alle persone.
In poche parole, sono quei negozi in cui oltre all’alimentare – per fare un esempio – è possibile anche prenotare visite mediche o accedere a servizi postali.
I posti di lavoro, invece, sono quelli offerti dal nuovo bando di Giovani Sì, che prevede l’occupazione per 220 ragazzi in Toscana con età comprese tra i 18 e i 20 anni. Il nuovo bando per il servizio civile regionale promosso dall’Anci è rivolto al progetto chiamato appunto “Botteghe della Salute”, la rete pensata e creata per facilitare l’accessibilità ai servizi pubblici e di rilevanza pubblica secondo un modello nel quale non sono le persone che devono raggiungere i servizi ma sono i servizi che si avvicinano alle persone.
È un progetto vincente, almeno in Maremma, visto che nelle sedi già attive i risultati si sono visti, sia in termini di servizi sia in termini di occasioni per i giovani. Specialmente nella zona amiatina, come quella a Montelaterone (Arcidosso) o quelle a Castel del Piano.
Per questo nuovo bando, sono a disposizione ventisette posti, suddivisi tra le Colline Metallifere (due a Massa Marittima e altrettanti a Monterotondo Marittimo), la costa (quattro posti tra Follonica e Orbetello) Grosseto (tre posti), Scansano (quattro), Manciano (due) e l’Amiata (due ciascuno tra Arcidosso, Castel del Piano, Cinigiano e Semproniano).
La durata del servizio in queste botteghe speciali sarà di dodici mesi, per un contributo mensile di 433 euro. I ragazzi che vorranno parteciparvi dovranno compilare la domanda esclusivamente sul portale internet di GiovaniSì entro le 14 del 1° febbraio, allegando il proprio curriculum e seguendo le indicazioni del sito.
Possono presentare la propria candidatura i giovani con età compresa fra 18 e i 29 anni (compiuti), giovani regolarmente residenti o domiciliati in Toscana per motivi di studio propri o per motivi di studio o di lavoro di almeno uno dei genitori, persone non occupate, inattive o disoccupate. Sono questi i requisiti principali richiesti dal bando, che permetterà a una trentina di giovani maremmani, residenti o adottati, di poter trovare un anno di occupazione, contribuendo anche alla rinascita del proprio borgo. –
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