Cambio della guardia al Fiora, Ferrari al posto di Stracqualursi
Il nuovo amministratore delegato è stato coordinatore risorse umane di Acea. Aveva ricoperto lo stesso incarico negli anni passati in via Mameli
Il consiglio di amministrazione di Acquedotto del Fiora ha deliberato ieri la nomina del nuovo amministratore delegato. Si tratta di Piero Ferrari, manager che già conosce la realtà grossetano-senese. Ferrari ha lavorato nella sede di via Mameli per diversi anni, come responsabile del settore “Risorse umane e organizzazione” di Fiora ai tempi in cui il ruolo di presidente era ricoperto da Claudio Ceroni. Un cavallo di ritorno che porterà a Grosseto esperienza e competenze.
Ferrari sostituisce alla guida dell’azienda Aldo Stracqualursi, in carica da quattro anni. Il Tirreno aveva anticipato la notizia un mese fa, quando la scelta era maturata in seno ai vertici di Acea, a Roma. L’uscita di scena di Straqualursi era concordata da tempo, con la chiusura del bilancio 2018, prima ancora che il manager finisse nell’inchiesta che la Procura di Grosseto ha ribattezzato “Black Water”: quattordici indagati per alcune gare d’appalto messe a bando nel recente passato da Acquedotto del Fiora. Su Stracqualursi la struttura e la parte pubblica hanno sempre avuto grande fiducia.
«Le sue dimissioni - recita una nota del Fiora - sono legate al suo imminente pensionamento, raggiunto dopo oltre 42 anni di onorato lavoro. Il consiglio di amministrazione di Acquedotto del Fiora ha quindi preso atto delle dimissioni presentate dall’ingegnere e ha provveduto alla cooptazione nel cda del dottor Piero Ferrari, conferendogli la carica di amministratore delegato».
Romano, 53 anni, laureato in Giurisprudenza, Ferrari è un uomo Acea. Entrato in azienda nel 1989, ha sempre ricoperto incarichi importanti, ancor prima dell’esperienza in Maremma che gli ha poi permesso di confrontarsi con le realtà del comparto idrico dell’area tosco-umbra, indirizzando molti progetti strategici. Dal 2014 era al vertice di Gesese spa, società a maggioranza privata che gestisce l’acqua e la depurazione nel beneventano, sempre di proprietà Acea. A Grosseto era stato in passato dirigente del personale, prima della nomina a coordinatore delle risorse umane di Acea per la Toscana e l’Umbria.
Ieri, per i membri del consiglio di amministrazione di Acquedotto del Fiora, è stata anche l’occasione per ringraziare l’amministratore delegato uscente per la collaborazione, l’impegno e il lavoro svolto negli ultimi anni, «requisiti – si legge ancora nel comunicato del Fiora - che hanno consentito il raggiungimento di importanti obiettivi».
Caloroso il benvenuto al nuovo amministratore delegato a cui il presidente Emilio Landi e gli altri consiglieri hanno augurato buon lavoro «nel solco della valorizzazione del territorio, delle imprese, di organizzazioni e istituzioni presenti in Maremma e nel Senese». —
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