Il presidio
Redditi, sei medici i consiglieri “più ricchi”. In giunta guida la classifica Petrucci
Grosseto, le entrate degli amministratori nel 2017: al primo posto Renato Algeri con 117.678 euro. C’è anche chi ha zero imponibile
GROSSETO. Sei medici guidano la classifica dei redditi dei consiglieri comunali di Grosseto. Quattro, invece, hanno redditi pari a zero. Sono state pubblicate sul sito del Comune le dichiarazioni dei redditi dei politici della città. Lo prevede la legge sulla trasparenza e chiunque può consultarle (vedi box). Riportiamo qui i redditi imponibili relativi al 2017.
Stipendi e indennità
In un comune come Grosseto, di 82mila abitanti, al sindaco spetta un’indennità di 4.130 euro al mese e ad ogni assessore una pari al 60% (2.478 euro). Se però l’assessore è un lavoratore dipendente o è in pensione, avrà la metà. Come si vedrà avanti, il reddito di molti assessori deriva tutto dall’indennità. Quanto ai consiglieri, per loro è previsto solo un gettone di presenza: 36,15 euro a seduta.
I consiglieri
Il podio è occupato tutto da esponenti della maggioranza. Guida la classifica Renato Algeri, oncologo in pensione, della lista Vivarelli Colonna sindaco, con 117.678 euro, seguito dalla compagna di scranni e di lista Anna Paola Birigazzi, medico di medicina generale, con 94.399 euro. Terzo è Manuele Bartalucci, neurologo, di Forza Italia con 84.371 euro.
Quarto posto per il presidente del consiglio Cosimo Claudio Pacella, pneumologo, della Lega, con 69.390 euro. La dermatologa Marilena Del Santo è la prima esponente dell’opposizione (Lista Mascagni) nella classifica dei redditi: 64.009 euro. Poi c’è Pasquale Virciglio (Lega), chirurgo plastico, 53.078 euro.
Finito il sestetto dei medici, la classifica prosegue con Ciro Cirillo, consigliere del Pd, responsabile amministrativo della base militare di Grosseto, con 42.247 euro. Nella fascia da 30mila a 39.999 euro rientrano cinque consiglieri: l’avvocato Carlo De Martis (Lista Mascagni), il veterinario Andrea Guidoni (FdI), il dipendente Tiemme Marco Biagioni (Forza Italia), il militare Angelo Pettrone (VC sindaco), il dipendente dell’Acquedotto del Fiora Rinaldo Carlicchi (Passione per Grosseto). Nella fascia tra i 20mila e i 29.999 ci sono: l’avvocato Lorenzo Mascagni (Pd), l’imprenditore agricolo e senatore Mario Lolini (Lega), il militare Gino Tornusciolo (CasaPound), l’avvocato Pier Francesco Angelini (Lega), la dipendente della Provincia Daniela Lembo (M5s), l’operaia agricola Catuscia Scoccati (Pd). Tra i 10mila e i 19.999: l’architetta e insegnante Francesca Amore (M5s), l’assicuratore Bruno Ceccherini (FdI), il dipendente della Croce Rossa italiana Gianluigi Perruzza (M5s), l’assicuratore Stefano Pannini e l’imprenditrice scolastica Olga Ciaramalla (entrambi VC sindaco), Andrea Ulmi (Lega).
Risulta pari a zero euro, poiché sotto la soglia tassabile, l’imponibile 2017 di: Alfiero Pieraccini (Lega), imprenditore, 4.506 euro; Andrea Pieroni (VC sindaco), con 879 euro; Antonella Pisani (M5s), 846 euro, e Paolo Serra (Lega), avvocato, anch’egli 846 euro.
Quattro giovani consiglieri, studenti, sono esonerati dalla dichiarazione: Manuele Bartalucci e Marco Di Giacopo (Pd), Francesca Pepi (Maremma Migliore), la deputata Elisabetta Ripani (FI).
La giunta
La classifica dei redditi del governo cittadino è guidata dall’assessora Simona Petrucci, geologa, con 65.446 euro. Dietro di lei il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, imprenditore agricolo, 63.311 euro, e il suo vice, Luca Agresti, bancario a Banca Tema, 50.705 euro. Sopra i 40mila euro ci sono Giacomo Cerboni, impiegato del Comune di Campagnatico, e Riccardo Gianneschi, architetto. Redditi sotto i 40mila euro per tutti gli altri. —
LA TABELLA
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