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Ex Inam, in autunno i lavori per realizzare la Casa della salute

Ivana Agostini

Con l’intervento alla sede che ospiterà i medici di base prenderà forma il gioco di incastri tra gli uffici orbetellani 

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I lavori di ristrutturazione della sede del distretto sanitario (ex Inam) che ha sede a Neghelli inizieranno in autunno.

La conferma arriva da Roberta Caldesi, direttrice della Zona Distretto Colline dell’Albegna dell’Asl Toscana sud est che fa il punto sulla realizzazione della struttura.

«I primi di gennaio – spiega Caldesi – affidiamo la progettazione degli ambienti del distretto di Orbetello affinché possano trovare spazio tutti i servizi e studi per i medici di famiglia per il modello organizzativo della Casa della salute. Quest’ultima – spiega la direttrice del Distretto – è solo un modello organizzativo dove i servizi sono organizzati in modo integrato. Qui trovano spazi gli studi dei medici di medicina generale e si può garantire la presa in carico della persona con tutti i suoi problemi di salute. Già con le Aggregazioni funzionali territoriali (Aft) dei medici di famiglia si sta portando avanti il modello assistenziale della sanità di iniziativa».

A gennaio quindi il progetto, mentre l’inizio dei lavori sarà in autunno.

La data dell’avvio della ristrutturazione ovviamente dipenderà anche dalla burocrazia collegata agli appalti. Riguardo la durata dei lavori, Caldesi spiega che «il nostro ufficio tecnico ha stimato che dureranno circa un anno».

I lavori all’ex Inam di fatto prevedono il trasloco degli ambulatori adesso presenti a Neghelli in altre sedi.

Molti dei servizi che adesso sono all’ex Inam dovrebbero essere trasferiti all’ex Pacchioni dove adesso hanno sede gli uffici comunali.

Per un gioco di incastri gli uffici comunali, per permettere l’arrivo degli ambulatori, dovranno essere trasferiti come da tempo stabilito nella sede di piazza del Popolo.

«A gennaio ci incontreremo con l’amministrazione comunale di Orbetello – continua Caldesi – per un cronoprogramma di tutte le fasi compreso gli spostamenti per permettere i lavori. Non credo che tutti gli uffici e gli ambulatori possano entrare al Pacchioni. Stabiliremo le sedi dove saranno temporaneamente trasferiti i servizi presenti alla ex Inam».

Caldesi quindi rassicura sulla realizzazione della Casa della salute a Neghelli.

«Il fatto che venga realizzata a Porto Santo Stefano non vuol dire che non sarà fatta a Neghelli. A Porto Santo Stefano il Distretto è davvero piccolo. Le persone stanno strette e in accordo col sindaco Franco Borghini abbiamo deciso di provvedere».

Anche il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti conferma che tutto prosegue secondo i programmi.

«La Casa della salute, all’ex Inam, come voluta dalla nostra amministrazione va avanti. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con l’Asl nel locale dell’ex Pacchioni per verificare tutti i trasferimenti». —



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