Barnelli, un artista leggendario La sua storia in un documentario
Venerdì a Roma la raccolta fondi per un film dedicato allo one man band sepolto a Scansano
LA FESTA
Si chiama “Barnelli day” e lo scopo è la raccolta di fondi per la realizzazione di un documentario su Bernd Barnelli Witthüser, musicista, “one man band”, poeta, attore, clown, trampoliere, giocoliere, funambolo e tanto altro, celebre anche in tv (“L’altra domenica”) per aver fatto coppia con Hans Otto Richter (Otto e Barnelli, appunto). Barnelli è sepolto a Scansano, vicino al paesino di Murci dove aveva scelto di vivere.
L’appuntamento è per venerdì 4, al Circo Rosso di via Monte Berico a Roma, alle 15.30. Sarà un grande appuntamento di musica e spettacolo, grazie all’ospitalità di Alberto Longo e il suo progetto “Hangar delle Arti”. Obiettivo lanciare un crowfunding per sostenere la realizzazione di un documentario sulla vita e l’arte di Barnelli, ideato e prodotto da Serena Galella, lei stessa artista di strada, molto vicina a Bernd negli ultimi anni della sua vita, che sarà presente all’evento.
«Questo primo appuntamento – spiegano gli organizzatori – è legato al lancio della raccolta fondi per realizzare un documentario sul più leggendario degli artisti di strada. Molti degli artisti che si esibiranno a sostegno del progetto sono legati al mondo dell’arte di strada, tutti al teatro e alla musica, i dinosauri come amiamo definirci, e qualche artista più giovane, si esibiranno per un pubblico di tutte le età. Ospite d’onore Mita Medici, figlia dei fiori, ragazza del Piper e autentica artista che, come Barnelli, ha vissuto e respirato l’aria di quell’epoca straordinaria, quella dei primi hippy e delle proteste giovanili del 1968. Un filo rosso unisce ogni esibizione che si snoderà passando da un genere all’altro, abbracciando il magico mondo del teatro in un respiro comune, possibile tra chi conosce la strada e l’ha scelta come vita. Un omaggio a Barnelli, il maestro, l’amico, l’artista e l’uomo».
Lo spettacolo è rivolto al pubblico di tutte le età. La serata sarà presentata da Guglielmo Bartoli e Maurizio Fabbri. Il programma prevede la proiezione del promo del documentario, l’intervento di Mita Medici e Roberto B; poi Alessandro Sciuntu e Patricia Mercuri Simonetti in percussioni e danza; Marcus Acauan, teatro d’attore: leggerà alcuni racconti scritti da Barnelli, accompagnato dal violino di Katharina Pesch e dal mandolino di Paolo di Massimo; poi ci sarà Maurizio Fabbri, anch’egli teatro d’attore e cantore; poi Chien Barbu Mal Rasè, duo Clown; Maurizio Fabbri e Serena Galella balleranno un tango accompagnati da Daniele Mutino (fisarmonica) e Roberto Bellatalla (Contrabasso); quindi l’esibizione dei Lautari – Paolo di Massimo e Katharina Pesch – con musica irlandese (violino, mandolino, chitarra), di Daniele Mutino, cantastorie, musicista (fisarmonica), di Guglielmo Bartoli, teatro d’attore, di Edù Nofri (chitarra, armonica e voce), del Ponentino Trio, musica e racconti romani, di Cesare Bardarossa, attore, racconti e nonsense, di Claudio Montuori e Mauro Vizzioli, one man band e attore/danzatore, di Gee Gee Kettel, musicista, “one man band” , della Titubanda, banda romana di strada. E poi dj set di Fanel Desaga. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
